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'Sutura' di Souleymane Bachir Diaw ai Rencontres d'Arles: Smascherare l'identità attraverso il tessuto

exhibition · 2026-08-17

Al festival Les Rencontres d'Arles, l'artista senegalese Souleymane Bachir Diaw presenta la sua mostra intitolata 'Sutura', in corso fino al 4 ottobre. Questa esposizione, parte del premio Discovery della Fondazione Louis Roederer 2026, approfondisce i temi della memoria, dello spazio e della materialità. Il lavoro di Diaw include autoritratti introspettivi e nature morte che sfidano le nozioni di identità e mascolinità patriarcale, utilizzando oggetti come sciarpe e hijab. Tra le opere in mostra: 'Autoritratto appoggiato su Rabbal, toni terra' (2021), 'Copricapi di cotone bianco su filo per il bucato' (2022) e il provocatorio 'Autoritratto in abito nero e tessuto setoso marrone' (2025).

Fatti principali

  • La mostra personale di Souleymane Bachir Diaw 'Sutura' è al festival Les Rencontres d'Arles fino al 4 ottobre.
  • La mostra è presentata come parte del premio Discovery della Fondazione Louis Roederer 2026.
  • Diaw è un artista multidisciplinare che lavora con ricerca, fotografia, installazione e suono.
  • Le opere esplorano i processi di trasformazione che influenzano memoria, spazio e materiali.
  • Le immagini esaminano la mascolinità patriarcale attraverso indumenti come sciarpe, hijab e grand boubou.
  • La serie include autoritratti e nature morte, tutti fotografati dall'artista.
  • La mostra si svolge ai Les Rencontres d'Arles, un festival di fotografia in Francia.
  • Il titolo 'Sutura' si riferisce probabilmente a suture o cuciture, ricucendo metaforicamente l'identità.

Entità

Artisti

  • Souleymane Bachir Diaw
  • Thato Toeba

Istituzioni

  • Les Rencontres d'Arles
  • Louis Roederer Foundation
  • Rencontres de la photographie d'Arles
  • Fondation Louis Roederer
  • RFI

Luoghi

  • Arles
  • France

Fonti