'Sutura' di Souleymane Bachir Diaw ai Rencontres d'Arles: Smascherare l'identità attraverso il tessuto
Al festival Les Rencontres d'Arles, l'artista senegalese Souleymane Bachir Diaw presenta la sua mostra intitolata 'Sutura', in corso fino al 4 ottobre. Questa esposizione, parte del premio Discovery della Fondazione Louis Roederer 2026, approfondisce i temi della memoria, dello spazio e della materialità. Il lavoro di Diaw include autoritratti introspettivi e nature morte che sfidano le nozioni di identità e mascolinità patriarcale, utilizzando oggetti come sciarpe e hijab. Tra le opere in mostra: 'Autoritratto appoggiato su Rabbal, toni terra' (2021), 'Copricapi di cotone bianco su filo per il bucato' (2022) e il provocatorio 'Autoritratto in abito nero e tessuto setoso marrone' (2025).
Fatti principali
- La mostra personale di Souleymane Bachir Diaw 'Sutura' è al festival Les Rencontres d'Arles fino al 4 ottobre.
- La mostra è presentata come parte del premio Discovery della Fondazione Louis Roederer 2026.
- Diaw è un artista multidisciplinare che lavora con ricerca, fotografia, installazione e suono.
- Le opere esplorano i processi di trasformazione che influenzano memoria, spazio e materiali.
- Le immagini esaminano la mascolinità patriarcale attraverso indumenti come sciarpe, hijab e grand boubou.
- La serie include autoritratti e nature morte, tutti fotografati dall'artista.
- La mostra si svolge ai Les Rencontres d'Arles, un festival di fotografia in Francia.
- Il titolo 'Sutura' si riferisce probabilmente a suture o cuciture, ricucendo metaforicamente l'identità.
Entità
Artisti
- Souleymane Bachir Diaw
- Thato Toeba
Istituzioni
- Les Rencontres d'Arles
- Louis Roederer Foundation
- Rencontres de la photographie d'Arles
- Fondation Louis Roederer
- RFI
Luoghi
- Arles
- France