La mostra personale di Sophie Taricone 'Terra come esperienza' al Castello di Magliano Alfieri fino a dicembre 2026
Sophie Taricone, nata a Roma nel 2004, presenta la sua mostra personale intitolata 'Terra come esperienza' al Castello di Magliano Alfieri in Piemonte, Italia, fino a dicembre 2026. Con un background in pittura e fotografia, utilizza pigmenti secchi e materiali naturali per creare opere astratte che evidenziano esperienze tattili. Le sue influenze artistiche includono Mark Rothko e la mostra del 2023 di Bijoy Jain alla Fondation Cartier, con il supporto di Stefano Paganini. Il percorso creativo di Taricone è iniziato con il disegno nell'infanzia, coltivato da un professore e dagli studi con Gaetano Cunsolo, evolvendosi dall'arte figurativa all'espressionismo astratto. Le sue opere stratificate evocano movimento e calore, invitando gli spettatori a contemplarne l'accessibilità e la fragilità, ispirate dai suoi viaggi.
Fatti principali
- La mostra personale di Sophie Taricone 'Terra come esperienza' è aperta fino a dicembre 2026
- La mostra si tiene al Castello di Magliano Alfieri in Piemonte, Italia
- Taricone è nata a Roma nel 2004
- Lavora con pigmenti secchi, materiali naturali e processi tattili
- Mark Rothko è un'influenza chiave; la mostra parigina del 2023 di Bijoy Jain è stata fondamentale
- La mostra è stata realizzata con il supporto di Stefano Paganini
- Taricone ha studiato con Gaetano Cunsolo, passando dall'arte figurativa all'espressionismo astratto
- Considera la terra come natura pura e organica e cerca il contatto diretto con i materiali
Entità
Artisti
- Sophie Taricone
- Mark Rothko
- Bijoy Jain
- Gaetano Cunsolo
- Kasia Smutniak
- Pietro Taricone
- Ginevra Barbetti
Istituzioni
- Castello di Magliano Alfieri
- Fondation Cartier
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Piedmont
- Paris
- France
- Magliano Alfieri