Il film 'Mo num en ts' di Som Supaparinya al Museion esplora le infrastrutture della Guerra Fredda nel Sud-Est asiatico
Il film 'Mo num en ts', diretto dall'artista thailandese Som Supaparinya e sostenuto dalla Han Nefkens Foundation tramite la Southeast Asian Video Art Production Grant 2024, è attualmente esposto al Museion di Bolzano, che rende omaggio a Dinh Q. Lê. Il film indaga come le infrastrutture della Guerra Fredda—come dighe e strade—abbiano plasmato comunità e paesaggi nell'area del Mekong. Mescolando registrazioni sul campo con filmati d'archivio e utilizzando schermi divisi, offre una prospettiva frammentata. Le collaborazioni con luoghi come il Jim Thompson Art Center in Thailandia e il Rockbund Art Museum in Cina sono state fondamentali per il suo sviluppo. Il film rimarrà in mostra fino al 14 giugno 2026.
Fatti principali
- Il film di Som Supaparinya 'Mo num en ts' (2025) è presentato al Museion di Bolzano.
- Il film è stato prodotto tramite la Han Nefkens Foundation – Southeast Asian Video Art Production Grant 2024.
- La borsa di studio è dedicata alla memoria dell'artista Dinh Q. Lê.
- L'opera si concentra sulle infrastrutture della Guerra Fredda nella regione del Mekong come monumenti duraturi.
- Combina registrazioni sul campo con media di propaganda e d'archivio della Guerra Fredda.
- Le istituzioni partner includono Jim Thompson Art Center, The Outpost Art Organisation, Hiroshima City Museum of Contemporary Art, Kunsthal Charlottenborg e Rockbund Art Museum.
- Il film entrerà nella collezione del Museion dopo le presentazioni dei partner.
- La mostra dura fino al 14 giugno 2026.
Entità
Artisti
- Som Supaparinya
- Dinh Q. Lê
- Han Nefkens
- Bart van der Heide
Istituzioni
- Museion
- Han Nefkens Foundation
- Jim Thompson Art Center
- The Outpost Art Organisation
- Hiroshima City Museum of Contemporary Art
- Kunsthal Charlottenborg
- Rockbund Art Museum
- Sàn Art
Luoghi
- Bolzano
- Italy
- Thailand
- Vietnam
- Japan
- Denmark
- China
- Mekong region
- Southeast Asia
- Hiroshima