Mostra dello Smithsonian mette in luce le voci LGBTQ+ nella storia dell'arte africana
La mostra 'Here: Pride and Belonging in African Art' è attualmente in esposizione al National Museum of African Art dello Smithsonian fino al 23 agosto 2026. Curata da Kevin D. Dumouchelle in collaborazione con il co-curatore Serubiri Moses, l'esposizione presenta quasi 60 opere attraverso vari media, tra cui fotografia, pittura, video e installazione. Il progetto è emerso da un ampio dialogo con artisti LGBTQ+ in tutta l'Africa e la sua diaspora, concentrandosi sull'autorappresentazione, la comunità e la continuità storica. I temi chiave includono gioia, resistenza, parentela e l'affermazione della presenza queer nella storia dell'arte africana. La mostra presenta artisti contemporanei come Tobi Onabolu, Dada Khanyisa e Ṣọlá Olúlòde, insieme a figure storiche come i fotografi Kewpie e Rotimi Fani-Kayode. Dumouchelle sottolinea che la mostra sfida le narrazioni che escludono le identità queer dalla storia culturale africana, con l'obiettivo di dimostrare che queste voci sono sempre state parte del patrimonio artistico del continente. Il processo curatoriale ha dato priorità all'agency degli artisti, garantendo che i partecipanti fossero a proprio agio con la loro inclusione e rappresentazione. Gli obiettivi istituzionali includono catalizzare conversazioni più ampie sulla rappresentazione ed espandere il canone dell'arte africana e diasporica.
Fatti principali
- La mostra 'Here: Pride and Belonging in African Art' è aperta fino al 23 agosto 2026
- Situata al National Museum of African Art dello Smithsonian a Washington, DC
- Curata da Kevin D. Dumouchelle con il co-curatore Serubiri Moses
- Presenta circa 60 opere attraverso molteplici media
- Sviluppata attraverso anni di collaborazione con artisti LGBTQ+ in tutta l'Africa e la sua diaspora
- Include sia artisti contemporanei che figure storiche come Kewpie e Rotimi Fani-Kayode
- Organizzata attorno a otto sezioni tematiche che enfatizzano gioia, resistenza e parentela
- Mira a sfidare le narrazioni che escludono le identità queer dalla storia dell'arte africana
Entità
Artisti
- Tobi Onabolu
- Dada Khanyisa
- Ṣọlá Olúlòde
- Kewpie
- Rotimi Fani-Kayode
- Nicholas Moufarrege
- Alexis Preller
- Teresa Roza d'Oliveira
Istituzioni
- Smithsonian Institution
- National Museum of African Art
- GALA Archive
Luoghi
- Washington, DC
- Johannesburg
- South Africa