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Shao Fan sullo Zen, la ripetizione e l'arte di ridimensionare il sé

exhibition · 2026-05-29

Shao Fan (noto anche come Yu Han) discute la sua mostra 'Refrain / Futa' alla White Cube Mason's Yard (22 maggio – 27 giugno 2026) in un'intervista con Huang Yichun. L'artista spiega il suo processo pittorico meditativo, che prevede la sovrapposizione ripetuta di linee – una tecnica che chiama 'futa' o 'refrain' – che evoca la pazienza di un antico artigiano di giada. Descrive come dipingere conigli, vecchie scimmie e altri soggetti gli permetta di creare uno stato in cui l'opera stessa emerge mentre l'artista si ritira. Shao Fan rimuove gli occhi dai suoi dipinti di conigli per diffondere lo sguardo, facendo sì che tutto il corpo sembri guardare lo spettatore. Trae ispirazione dal pensiero buddista e taoista, in particolare dallo Zhuangzi e dall'I Ching, e ha creato opere basate su esagrammi come 'Acqua e Fuoco' (Esagramma 63, Dopo il Compimento). L'artista sottolinea che l'intuizione precede la razionalità nella creazione e che l'arte riguarda in ultima analisi l'esperienza della vita stessa. Critica l'arte contemporanea per l'enfasi sul concetto a scapito della forma, sostenendo la moderazione e la tensione come qualità chiave dell'arte cinese. La mostra include opere su carta di riso come 'In the Name of the Rabbit 0322' (2022), 'Chinese Cabbage 1425' (2025) e 'Ushnisha 1124' (2024).

Fatti principali

  • La mostra di Shao Fan 'Refrain / Futa' si tiene dal 22 maggio al 27 giugno 2026 alla White Cube Mason's Yard, Londra.
  • L'artista utilizza una tecnica chiamata 'futa' (refrain): ritracciare ripetutamente le linee per costruire texture.
  • Paragona il suo stato pittorico a quello di un antico artigiano di giada che intaglia a mano.
  • Shao Fan rimuove gli occhi dai dipinti di conigli per creare uno sguardo diffuso e corporeo.
  • Cita il pensiero buddista e taoista come influenze principali, in particolare lo Zhuangzi e l'I Ching.
  • Le opere includono 'In the Name of the Rabbit 0322' (2022), 'Chinese Cabbage 1425' (2025) e 'Ushnisha 1124' (2024).
  • L'artista crede che l'intuizione preceda la razionalità nella creazione; i concetti vengono dopo l'impulso iniziale.
  • Critica l'arte contemporanea per aver dato priorità al concetto rispetto alla forma e sostiene la moderazione come qualità chiave dell'arte cinese.

Entità

Artisti

  • Shao Fan
  • Yu Han
  • Huang Yichun
  • Qi Baishi
  • Bada Shanren
  • Wang Guowei
  • Van Gogh

Istituzioni

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Beijing
  • China

Fonti