'No Long Term (the last paintings)' di Seth Pick alla Galerie Tobias Naehring
Seth Pick (nato nel 1985 a Reading, con base a Berlino) presenta nove nuovi dipinti in 'No Long Term (the last paintings)' alla Galerie Tobias Naehring di Lipsia, in mostra fino al 20 giugno 2026. Le opere su olio su lino raffigurano figure, interni, frammenti simbolici e forme organiche in uno stato di perpetua trasformazione, dove i corpi diventano paesaggio e le strutture diventano carne. Il comunicato stampa è una conversazione tra Seth Pick e un quasi anagramma, Pick Seth, che riflette l'interesse dell'artista per il raddoppio. Il titolo della mostra riprende il senso di Mark Fisher di un presente senza orientamento futuro, con la parentesi 'the last paintings' lasciata ambigua. Opere notevoli includono 'Flaisch macht Flaisch' (2026), un ritratto compresso di un volto che piange; 'Hellmouth (transformation of freedom into surplus alienation)' (2026) con elementi simili a arti e un occhio verticale; 'Joy and Dancing after Botticelli' (2026) con un volto sorridente; 'Door' (2026) con una figura femminile e ali da pipistrello; e i pezzi monocromatici 'Murmur' (2026) e 'Alles hat ein Ende, nur die Wurst hat zwei' (2026). Il tratto di Pick è compulsivo e virtuosistico, dissolvendo le distinzioni tra corpo e ambiente. La gamma cromatica include rossi vibranti, blu profondi e turchesi elettrici. Pick, che ha smantellato la sua pratica dopo un infortunio e un fallimento autodiagnosticato, descrive i suoi dipinti come incentrati sulla presenza piuttosto che sulla narrazione, attingendo al concetto di figurale di Deleuze tramite Lyotard.
Fatti principali
- Seth Pick (nato nel 1985 a Reading, con base a Berlino) presenta nove nuovi dipinti.
- La mostra 'No Long Term (the last paintings)' è in corso fino al 20 giugno 2026.
- Sede: Galerie Tobias Naehring a Lipsia, Germania.
- Le opere includono 'Flaisch macht Flaisch' (2026), 'Hellmouth (transformation of freedom into surplus alienation)' (2026), 'Joy and Dancing after Botticelli' (2026), 'Door' (2026), 'Murmur' (2026) e 'Alles hat ein Ende, nur die Wurst hat zwei' (2026).
- Il comunicato stampa è una conversazione tra Seth Pick e un quasi anagramma, Pick Seth.
- Il titolo riprende il concetto di Mark Fisher di un presente senza orientamento futuro.
- Il tratto di Pick è descritto come compulsivo e virtuosistico, dissolvendo le distinzioni corpo-ambiente.
- La gamma cromatica include rossi vibranti, blu profondi e turchesi elettrici.
- Pick ha smantellato la sua pratica dopo un infortunio e un fallimento autodiagnosticato.
- Pick descrive i suoi dipinti come incentrati sulla presenza piuttosto che sulla narrazione, riferendosi al figurale di Deleuze tramite Lyotard.
Entità
Artisti
- Seth Pick
Istituzioni
- Galerie Tobias Naehring
Luoghi
- Leipzig
- Germany
- Reading
- Berlin