Screamo nei caffè e nelle pizzerie: la critica di un critico contro la musica ad alto volume nella ristorazione
In un saggio in prima persona per Ravenous, Courtney E. Smith racconta le sue visite a due locali del Texas dove la musica aggressiva dominava l'esperienza culinaria. Al Stranded Coffee di San Antonio nel 2024, un locale ora chiuso con un menu primaverile di bevande all'arancia, si è imbattuta in screamo di seconda ondata degli anni 2000—paragonabile a Hawthorne Heights e Senses Fail—a tutto volume alle 9 e qualcosa del mattino. Il personale cantava in silenzio, suggerendo una preferenza personale piuttosto che una strategia per far girare i tavoli. Mesi dopo da Talespin Pizza a Houston, un locale neo-napoletano incentrato sull'asporto con solo due tavoli alti, lo stesso genere suonava ad alto volume. Smith sostiene che gli urli acuti e i false chord scream dello screamo producono da 95 a 105 dB, paragonabili a un tosaerba a motore o a un clacson, con il rischio di danni all'udito. Cita la psicologia musicale: canzoni rilassanti nei supermercati, jazz nella ristorazione di lusso e la scelta di Starbucks di Beck e Norah Jones invece dei Sonic Youth. La musica ad alto arousal attiva il sistema nervoso simpatico, aumentando la frequenza cardiaca e facendo sembrare le attese più lunghe, il che può allontanare i clienti e aumentare lo stress del personale. Conclude che i locali di ristorazione rapida dovrebbero separare i gusti musicali della cucina dalla sala e scegliere generi che non allontanino i clienti.
Fatti principali
- Courtney E. Smith ha visitato San Antonio nel 2024 per esplorare la sua scena gastronomica e ha trovato una vivace cultura dei caffè legata a sei college e quattro sistemi di community college.
- Stranded Coffee, ora chiuso, presentava un menu primaverile con opzioni di caffè all'arancia e un'area prevalentemente all'aperto con pareti color crema e tazze color terracotta arancione.
- Al Stranded Coffee, screamo di seconda ondata degli anni 2000, simile a Hawthorne Heights e Senses Fail, suonava ad alto volume alle 9 e qualcosa del mattino, con il personale che cantava.
- Talespin Pizza a Houston, un locale in stile neo-napoletano con solo due tavoli alti e incentrato sull'asporto, sparava anche screamo.
- Le voci screamo che usano fry scream e false chord scream raggiungono dai 95 ai 105 dB, mentre il parlato normale è di 60-75 dB e il soft rock in media 70-85 dB.
- I cantanti lirici con formazione classica producono 95-105 dB, e 100-115 dB equivalgono a un tosaerba a motore o a un clacson.
- La musica può manipolare l'umore dei consumatori: i supermercati suonano canzoni rilassanti, la ristorazione di lusso suona jazz o classica, e Starbucks ha optato per Beck e Norah Jones invece dei Sonic Youth.
- La musica ad alto arousal con tempo veloce e ritmi forti attiva il sistema nervoso simpatico, aumentando la frequenza cardiaca e facendo sembrare le attese più lunghe e più irritanti.
Entità
Artisti
- Courtney E. Smith
- Geoff Rickley
- Richard Wagner
- Richard Strauss
- Bon Iver
- Christopher Cross
- Beck
- Norah Jones
Istituzioni
- Ravenous
- Stranded Coffee
- Talespin Pizza
- Hawthorne Heights
- Senses Fail
- Thursday
- Cursive
- Sonic Youth
- Starbucks
- Kuma's Corner
Luoghi
- San Antonio
- United States
- Houston
- Texas
- Chicago