Gli scienziati modellano la nube di Arsia Mons su Marte, lunga 1.000 miglia, usando una 'fisica esotica'
Una nube sottile ed estremamente lunga che emerge ogni primavera ed estate marziana vicino al vulcano Arsia Mons è stata finalmente modellata, con risultati che indicano un processo fisico mai osservato direttamente nell'atmosfera di alcun pianeta. Registrata per la prima volta da una sonda nel 2018, la Nube Allungata di Arsia Mons (AMEC) si estende per oltre 1.000 miglia—all'incirca la distanza da New York a Kansas City—prima di dissolversi, un ciclo che si ripete per diversi mesi. Jorge Hernández-Bernal, scienziato planetario presso la Sorbona di Parigi e autore principale dello studio pubblicato su Nature Geoscience, ha affermato che il team ha dovuto incorporare una 'fisica esotica' che è nei libri di testo ma trattata come teorica e solitamente ritenuta non verificarsi in natura. Il lavoro suggerisce che l'AMEC si formi attraverso la nucleazione omogenea, in cui il vapore si trasforma direttamente in cristalli di ghiaccio senza particelle come polvere o sale, che Hernández-Bernal ha paragonato alla condensa che appare al centro di una stanza anziché su una finestra. Il processo richiede un calo di temperatura di 30 gradi Celsius in 10 minuti e un'elevata umidità relativa; il vento che colpisce il vulcano alto 65.000 piedi genera un'onda che solleva rapidamente l'aria umida. I livelli di umidità richiesti superano di oltre 100.000 volte qualsiasi valore misurato sulla Terra, e tali livelli su Marte erano precedentemente sconosciuti. La storia è apparsa originariamente su WIRED Repubblica Ceca e Slovacchia, tradotta dal ceco.
Fatti principali
- La Nube Allungata di Arsia Mons (AMEC) appare ogni primavera ed estate marziana vicino al vulcano Arsia Mons
- La nube si allunga per oltre 1.000 miglia, circa la distanza da New York a Kansas City, prima di dissolversi
- Una sonda ha registrato per la prima volta la nube nel 2018
- I ricercatori hanno modellato per la prima volta la formazione della nube, secondo uno studio su Nature Geoscience
- L'autore principale Jorge Hernández-Bernal è uno scienziato planetario presso la Sorbona di Parigi
- Il modello invoca la nucleazione omogenea, in cui il vapore diventa cristalli di ghiaccio senza particelle di polvere o sale
- La formazione richiede un calo di temperatura di 30 gradi Celsius in 10 minuti e un'elevata umidità relativa
- L'umidità richiesta supera di oltre 100.000 volte qualsiasi valore misurato sulla Terra
Entità
Artisti
- Jorge Hernández-Bernal
Istituzioni
- Sorbonne Université
- Nature Geoscience
- WIRED Czech Republic and Slovakia
Luoghi
- Arsia Mons
- Mars
- Paris
- France
- New York
- Kansas City
- Venus
- Earth