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La 'Necessaria Finzione' dell'Arabia Saudita Esplora la Cartografia come Ideologia alla Biennale di Venezia

exhibition · 2026-04-24

Dal 6 maggio al 22 novembre 2026, il Ministero della Cultura saudita presenterà 'Una Necessaria Finzione: Mappe, Arte e Modelli del Nostro Mondo' all'Abbazia di San Gregorio a Venezia, in concomitanza con la 61ª Biennale di Venezia. Curata da Sara Almutlaq e Aurora Fonda, con il supporto delle curatrici associate Zaira Carrer e Amina Diab, la mostra presenta oggetti storici come mappe del XIII secolo, bruciatori di incenso del I secolo d.C. e manoscritti del XVIII secolo accanto a opere contemporanee di più di una dozzina di artisti. Esplora l'idea che la cartografia sia influenzata da mito, desiderio e potere. Tra i contributori di rilievo figurano Nasser Al Salem, Yoko Ono e Trevor Paglen. Inoltre, una novella di Tod Wodicka, trasformata in un'installazione sonora da Abdullah Miniawy, amplia la portata della mostra.

Fatti principali

  • La mostra 'Una Necessaria Finzione' si tiene dal 6 maggio al 22 novembre 2026 all'Abbazia di San Gregorio, Venezia.
  • Presentata dal Ministero della Cultura saudita in concomitanza con la 61ª Biennale di Venezia.
  • Curata da Sara Almutlaq e Aurora Fonda, con Zaira Carrer e Amina Diab.
  • Presenta oggetti storici dal I secolo d.C. a manoscritti del XVIII secolo.
  • Include opere di Monira Al Qadiri, Shilpa Gupta, Yoko Ono, Trevor Paglen e altri.
  • Scenografia di Ibrahim Kombarji e Bianca Pedron.
  • Installazione sonora di Abdullah Miniawy basata su una novella di Tod Wodicka.
  • Esamina la cartografia come atto ideologico intrecciato con mito e potere.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Arabian Peninsula
  • AlUla
  • Northern Europe
  • Sydney
  • Australia

Fonti