I giardini spettrali di Sarah Moon dialogano con Monet a Rouen
Sarah Moon (nata nel 1941) presenta 'D'après nature', una doppia mostra al Centre photographique Rouen Normandie e al padiglione del jardin des Plantes di Rouen, parte della sesta edizione del festival Normandie Impressionniste. Il festival celebra il centenario della morte di Claude Monet con 75 progetti sotto il tema 'Un possible jardin', in riferimento al suo giardino a Giverny. Moon ha creato nuove fotografie durante una residenza in Normandia, catturando lo stagno di Monet e il giardino botanico di Vauville. Queste opere dialogano con pezzi onirici degli ultimi 40 anni, tra cui stampe di grande formato come 'Le Pavot' (1997), 'L'Avant-Dernière Pivoine' (2011) e 'En plein vol' (2013), oltre a riflessi in uno specchio a Palazzo Fortuny a Venezia. L'uso di primi piani, sfocature e accidenti da parte di Moon trasforma i paesaggi in immagini spettrali, simili a fossili. I colori sono attenuati o tropicalmente tossici, e il verde appare solo su pappagalli impagliati. Lavora con negativi Polaroid o in camera oscura, abbracciando gli accidenti che disturbano la superficie fotografica. La curatrice Raphaëlle Stopin descrive il giardino come uno spazio intimo e interiore per proiettare ricordi. La mostra si svolge dal 30 maggio al 26 settembre 2026 al Centre photographique Rouen Normandie, e dal 30 maggio al 2 agosto 2026 al padiglione del jardin des Plantes. Il festival si estende dal 29 maggio al 27 settembre 2026 in Normandia.
Fatti principali
- La doppia mostra di Sarah Moon 'D'après nature' si tiene al Centre photographique Rouen Normandie e al padiglione del jardin des Plantes de Rouen.
- La mostra fa parte del sesto festival Normandie Impressionniste, con il tema 'Un possible jardin' per il centenario di Monet.
- Moon ha creato nuove fotografie durante una residenza in Normandia, concentrandosi sullo stagno di Monet e sul giardino botanico di Vauville.
- La mostra include opere degli ultimi 40 anni, come 'Le Pavot' (1997), 'L'Avant-Dernière Pivoine' (2011) e 'En plein vol' (2013).
- Moon usa primi piani, sfocature ed effetti accidentali per creare immagini spettrali, simili a fossili.
- I colori sono attenuati o tropicalmente tossici; il verde appare solo su pappagalli impagliati.
- La curatrice Raphaëlle Stopin descrive il giardino come uno spazio intimo e interiore per proiettare ricordi.
- Date della mostra: dal 30 maggio al 26 settembre 2026 al Centre photographique; dal 30 maggio al 2 agosto 2026 al padiglione del jardin des Plantes; il festival si svolge dal 29 maggio al 27 settembre 2026.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Centre photographique Rouen Normandie
- pavillon du jardin des Plantes de Rouen
- Normandie Impressionniste
- Palazzo Fortuny
- ADAGP
- Centre Photographique de Rouen
- Cacharel
Luoghi
- Rouen
- France
- Normandy
- Giverny
- Vauville
- Venice
- Italy
- Guernsey