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Sara Shamma rappresenterà la Siria alla Biennale di Venezia 2026 con l'installazione su Palmira

exhibition · 2026-04-19

L'artista Sara Shamma rappresenterà la Siria alla 61ª Biennale di Venezia, che si terrà dal 9 maggio al 22 novembre 2026. Il padiglione siriano è situato presso l'Università Iuav di Venezia (campus Cotonificio). Shamma presenterà un'installazione immersiva alta 15 metri intitolata 'La torre sepolcrale di Palmira', che combina pittura, architettura, luce, suono e profumo. L'opera è ispirata alle antiche torri funerarie di Palmira, distrutte durante la guerra siriana (2011-24), e riflette su perdita, resilienza e memoria culturale. Shamma ha collaborato con la curatrice Yuko Hasegawa, ha visitato il Museo Nazionale di Damasco, ha lavorato con profumieri tradizionali e ha registrato suoni del deserto in uno studio cinematografico. Cita Apollodoro di Damasco, l'architetto siriano del II secolo della Colonna Traiana e del Mercato di Traiano a Roma, come influenza chiave. Il tema della Biennale, 'In Minor Keys' del curatore Koyo Kouoh, risuona con l'attenzione di Shamma alle frequenze emotive più silenziose. Il progetto fa parte di una serie di questionari pubblicati da ArtReview, in collaborazione con Versace, in vista della Biennale.

Fatti principali

  • Sara Shamma rappresenta la Siria alla 61ª Biennale di Venezia.
  • La Biennale si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
  • Il padiglione siriano è presso l'Università Iuav di Venezia (campus Cotonificio).
  • L'installazione di Shamma è intitolata 'La torre sepolcrale di Palmira' ed è alta 15 metri.
  • L'opera è ispirata alle antiche torri funerarie di Palmira distrutte durante la guerra siriana (2011-24).
  • Shamma ha collaborato con la curatrice Yuko Hasegawa.
  • Cita Apollodoro di Damasco come influente artista siriano.
  • Il tema della Biennale è 'In Minor Keys' di Koyo Kouoh.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • ArtReview
  • Versace
  • Università Iuav di Venezia
  • National Museum of Damascus
  • La Biennale di Venezia
  • National Pavilion of Syria
  • Whitewall
  • Syria's ministry of culture
  • Fitzwilliam Museum
  • Ministry of Culture
  • Università IUAV di Venezia
  • Dulwich Picture Gallery
  • King's College London
  • British Council
  • UAE Ministry of Culture
  • 21st Century Museum of Contemporary Art
  • Canvas
  • Venice Biennale
  • Syrian Pavilion
  • United Nations World Food Programme
  • Kyoto University Graduate School of Management
  • International House of Japan
  • Inujima Art House Project
  • 21st Century Museum of Contemporary Art, Kanazawa
  • Ruth Borchard Self-Portrait Prize
  • Asian Women of Achievement Awards
  • Waterhouse Natural History Art Prize
  • Latakia Biennial
  • ArtAsiaPacific
  • Biennale di Venezia
  • Artribune
  • Syrian Arab Republic
  • Syrian Association of Cinema
  • Ministry of Culture (Syria)

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Syria
  • Damascus
  • Palmyra
  • Rome
  • IUAV di Venezia
  • Cotonificio
  • Dorsoduro
  • London
  • United Kingdom
  • Cambridge
  • Kanazawa
  • Japan
  • Istanbul
  • Turkey
  • Shanghai
  • China
  • São Paulo
  • Brazil
  • Sharjah
  • United Arab Emirates
  • Moscow
  • Russia
  • Thailand
  • France
  • Tokyo
  • Kyoto
  • Cotonificio IUAV
  • Middle East
  • Europe

Fonti