Festa del Padiglione Russo, Flop del Padiglione USA e Installazione Oscura di Israele alla Biennale di Venezia 2026
La 61ª Biennale di Venezia, intitolata 'In Minor Keys', presenta padiglioni nazionali controversi. Il Padiglione Russo ha ospitato una festa con musica elettronica, vodka e creazioni floreali, difesa dal presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco dalle critiche del ministro Giuli e del governo Meloni. Il Padiglione USA, curato da Jeffrey Uslip e Jenni Parido, presenta 'Call Me The Breeze' di Alma Allen, una mostra sparsa di sculture in legno, bronzo e pietra criticata da Hakim Bishara come priva di significato. Il Padiglione Israeliano presenta 'Rose of Nothingness' di Belu-Simion Fainaru, un'installazione oscura con una pozza di liquido nero e tubi di irrigazione che gocciolano, che fa riferimento alla poesia di Paul Celan ed è interpretata come un commento sulle azioni di Israele a Gaza. Il Padiglione Ucraino mostra i cervi di origami in cemento di Žanna Kadyrova, originariamente installati a Pokrovsk nel 2019, trasportati per oltre 3.000 km attraverso città europee fino a Venezia, curati da Ksenia Malykh e Leonid Marushchak, con il supporto del Ministero della Cultura ucraino e dell'UNESCO.
Fatti principali
- La 61ª Biennale di Venezia è intitolata 'In Minor Keys'.
- Il Padiglione Russo ha ospitato una festa con musica elettronica, vodka e creazioni floreali.
- Pietrangelo Buttafuoco ha difeso il Padiglione Russo dalle critiche del ministro Giuli e del governo Meloni.
- Il Padiglione USA presenta 'Call Me The Breeze' di Alma Allen, curato da Jeffrey Uslip e Jenni Parido.
- Hakim Bishara ha criticato il Padiglione USA definendolo privo di significato.
- Il Padiglione Israeliano presenta 'Rose of Nothingness' di Belu-Simion Fainaru, un'installazione oscura con una pozza di liquido nero.
- Il Padiglione Ucraino mostra i cervi di origami in cemento di Žanna Kadyrova, originariamente installati a Pokrovsk nel 2019.
- La scultura dei cervi è stata trasportata per oltre 3.000 km attraverso città europee fino a Venezia.
- Il Padiglione Ucraino è curato da Ksenia Malykh e Leonid Marushchak.
- Il Padiglione Ucraino è supportato dal Ministero della Cultura ucraino e dall'UNESCO.
Entità
Artisti
- Alma Allen
- Belu-Simion Fainaru
- Žanna Kadyrova
- Paul Celan
- Anna Foa
- Hakim Bishara
- Pietrangelo Buttafuoco
- Jeffrey Uslip
- Jenni Parido
- Ksenia Malykh
- Leonid Marushchak
- Andrea Avezzù
- Agostino Osio
- Luca Zambelli Bais
- Valentyna Rostovikova
Istituzioni
- La Biennale di Venezia
- Fondazione della Biennale Arte
- Russian Pavilion
- United States Pavilion
- Israeli Pavilion
- Ukrainian Pavilion
- Giardini della Biennale
- Arsenale di Venezia
- Ministero della Cultura dell'Ucraina
- UNESCO
- Juliet Art Magazine
- Hyperallergic
- Laterza
- Lynyrd Skynyrd
- Lincoln Memorial
Luoghi
- Venice
- Italy
- Giardini della Biennale
- Arsenale
- Pokrovsk
- Donetsk
- Ukraine
- Warsaw
- Poland
- Vienna
- Austria
- Prague
- Czech Republic
- Berlin
- Germany
- Brussels
- Belgium
- Paris
- France
- Washington D.C.
- United States