ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La pittura radicale di Rudolf Stingel alla Neue Nationalgalerie

exhibition · 2026-04-23

La mostra di Rudolf Stingel alla Neue Nationalgalerie di Berlino, in programma fino al 22 agosto 2010, trasforma il tempio modernista di Mies van der Rohe con un tappeto bianco e nero che imita un tappeto persiano ingrandito e un immenso lampadario. La mostra racchiude l'interrogazione durata tutta la carriera di Stingel sui confini, le superfici e i materiali della pittura, dai suoi primi manuali didattici ai suoi iconici tappeti arancioni. Stingel, nato nel 1956 a Merano, in Italia, e che vive tra New York e Merano, ha costruito una pratica che oscilla tra rigore concettuale e sensualità retinica, astrazione e figurazione. Le sue opere partecipative, come il tappeto del 1993 alla sezione Aperto della Biennale di Venezia e l'installazione del 2003 con isolamento in alluminio, invitano all'intervento del visitatore. Il passaggio di Stingel alla figurazione è iniziato con un ritratto di Paula Cooper del 2005 basato su una fotografia di Robert Mapplethorpe. Ha curato una mostra di disegni murali di Sol LeWitt alla Galleria Massimo De Carlo di Milano. L'artista rifiuta le etichette, come mostra la sua e-mail a Massimiliano Gioni: 'Penso che dovremmo lasciarlo così.' Il lavoro di Stingel fa riferimento a Franz Gertsch, Roland Barthes e all'etica democratica dell'estetica relazionale, ma rimane ostinatamente incentrato sulla pittura stessa.

Fatti principali

  • Mostra alla Neue Nationalgalerie, Berlino, fino al 22 agosto 2010
  • Pavimento ricoperto con tappeto bianco e nero basato su un tappeto persiano ingrandito
  • Stingel nato nel 1956 a Merano, Italia, vive a New York e Merano
  • Installazione di tappeto alla Biennale di Venezia del 1993 nella sezione Aperto
  • Installazione alla Biennale di Venezia del 2003 con isolamento in alluminio per l'interazione del visitatore
  • Primo ritratto figurativo: Paula Cooper (2005) da una foto di Mapplethorpe
  • Ha curato disegni murali di Sol LeWitt alla Galleria Massimo De Carlo, Milano
  • Manuale didattico iniziale di Stingel del 1989
  • Riferimenti al dipinto 'Medici' di Franz Gertsch come ispirazione
  • Il lavoro di Stingel descritto come oscillante tra vulcano e ghiacciaio

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • Merano
  • Italy
  • New York
  • United States
  • Milan
  • Venice
  • Gwangju
  • South Korea
  • Vienna
  • Austria
  • Chicago
  • London
  • United Kingdom
  • Riehen
  • Basel

Fonti