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Il 'Get Me A Stone' di Rosalind Nashashibi all'Artium Museoa

exhibition · 2026-06-12

La mostra personale 'Get Me A Stone' di Rosalind Nashashibi è attualmente esposta all'Artium Museoa di Vitoria, in Spagna, fino al 1° novembre. La rassegna comprende 18 opere impressionistiche su carta, lino e velluto, realizzate tra il 2021 e il 2026. Tra queste spicca l'opera del 2026 'Get Me A Stone', che raffigura una pietra tenuta in un pugno alzato su uno sfondo di natura morta. Altri pezzi, come 'The Living Thread' (2025) e 'Chrysanthemums, Hand with Stone' (2025), esplorano temi simili di pietre in mani anonime. Il testo curatoriale evidenzia la risonanza emotiva e politica delle opere riguardo alla Striscia di Gaza. Nashashibi, candidata al Turner Prize nel 2017, trae ispirazione dalle sue radici palestinesi e nordirlandesi, con il padre nato dopo la Nakba del 1948. Il suo video precedente 'Electrical Gaza' (2014) catturava la vita quotidiana a Gaza prima dell'assedio israeliano del 2014. La mostra presenta anche opere pastorali intitolate 'The Return' (2025, 2026, 2026), che alludono al diritto al ritorno dei palestinesi. La curatrice Catalina Lozano sottolinea che i dipinti offrono una prospettiva alternativa alla brutalità osservata nella regione, mentre l'arte di Nashashibi sfida le convenzioni della pittura occidentale incorporando significato politico in nature morte e paesaggi, riecheggiando il simbolismo delle pietre nella resistenza palestinese, come riferito nella poesia di Mahmoud Darwish.

Fatti principali

  • La mostra 'Get Me A Stone' è in corso fino al 1° novembre all'Artium Museoa, Vitoria, Spagna.
  • Presenta 18 dipinti su carta, lino e velluto realizzati tra il 2021 e il 2026.
  • L'opera che dà il titolo alla mostra, 'Get Me A Stone' (2026), mostra una pietra in un pugno alzato su uno sfondo di natura morta.
  • Altre opere includono 'The Living Thread' (2025) e 'Chrysanthemums, Hand with Stone' (2025).
  • Il testo curatoriale cita 'un impegno emotivo e politico con la situazione attuale nella Striscia di Gaza'.
  • Nashashibi è candidata al Turner Prize (2017) con origini palestinesi e nordirlandesi.
  • Il suo video 'Electrical Gaza' (2014) è stato girato prima di un assedio israeliano di sette settimane che ha ucciso oltre 2000 persone.
  • Tre dipinti intitolati 'The Return' (2025, 2026, 2026) alludono al diritto al ritorno dei palestinesi.
  • La curatrice Catalina Lozano: i dipinti 'controbilanciano la brutalità di ciò che abbiamo visto nel genocidio'.
  • Nashashibi è stata artista in residenza alla National Gallery di Londra nel 2020.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Artium Museoa
  • National Gallery, London
  • Canvas
  • Museum of Contemporary Art of the Basque Country
  • UNRWA
  • Museum of Contemporary Art of the Basque Country-Artium Museoa

Luoghi

  • Vitoria
  • Spain
  • Gaza Strip
  • Palestine
  • Jerusalem
  • United Kingdom
  • London
  • Vitoria-Gasteiz
  • Gaza
  • Basque Country

Fonti