RojoNegro porta la conoscenza indigena al Padiglione del Messico alla Biennale di Venezia
Il collettivo artistico RojoNegro, composto da María Sosa e Noé Martínez, rappresenta il Messico alla 61ª Biennale di Venezia, in programma dal 9 maggio al 22 novembre 2026. Il loro padiglione all'Arsenale presenta un'installazione intitolata 'Atti invisibili per sostenere l'universo', che include un video, dipinti con coloranti naturali, ceramiche, una scultura in argilla e sale costruita in situ, e un'opera sonora di Alberto Rubí. Il lavoro si basa su oltre dieci anni di ricerca collaborativa, coinvolgendo epistemologie indigene e resistenza. Tra le influenze figurano gli antropologi Alfredo López Austin, Mercedes de la Garza, Juan Gallardo e Carlo Bonfiglioli; il coreografo Akram Khan; il regista Apichatpong Weerasethakul; e maestri artigiani. RojoNegro descrive il padiglione come un'offerta agli antenati e a coloro che sostengono i cicli della vita, curando le ferite coloniali e capitaliste. Collegano il loro lavoro al tema della Biennale 'In tonalità minori', enfatizzando la pausa, il silenzio e la conoscenza quieta. Sul nazionalismo, sostengono un Messico plurale che comprenda tutte le nazioni indigene, facendo riferimento agli ideali zapatisti. Notano che oltre 50 lingue indigene sono parlate in un chilometro quadrato di Città del Messico e sottolineano un debito storico verso i popoli indigeni che proteggono gli ecosistemi. Il collettivo vede la Biennale come una piattaforma per rendere visibili i modi di conoscenza indigeni in un contesto occidentale, adempiendo a un dovere storico.
Fatti principali
- RojoNegro (María Sosa e Noé Martínez) rappresenta il Messico alla 61ª Biennale di Venezia.
- La Biennale si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
- Il padiglione messicano si trova all'Arsenale.
- L'installazione è intitolata 'Atti invisibili per sostenere l'universo'.
- Include un video, dipinti con coloranti naturali, ceramiche, una scultura in argilla e sale, e un'opera sonora di Alberto Rubí.
- RojoNegro cita influenze tra cui gli antropologi Alfredo López Austin, Mercedes de la Garza, Juan Gallardo, Carlo Bonfiglioli; il coreografo Akram Khan; il regista Apichatpong Weerasethakul; e maestri artigiani.
- Il collettivo afferma che oltre 50 lingue indigene sono parlate in un chilometro quadrato di Città del Messico.
- Il tema della Biennale è 'In tonalità minori'.
Entità
Artisti
- RojoNegro
- María Sosa
- Noé Martínez
- Alberto Rubí
- Alfredo López Austin
- Mercedes de la Garza
- Juan Gallardo
- Carlo Bonfiglioli
- Akram Khan
- Apichatpong Weerasethakul
- Jessica Berlanga Taylor
- Juan Sant
- Andrés Valtierra
- Fernanda Ramos Mena
- Alberto Rubi
- Mariana Villalobos
- Aurelio Palomino
- Roberto Velázquez
Istituzioni
- ArtReview
- La Biennale di Venezia
- Versace
- Mexico Pavilion
- Biennale di Venezia
- Artribune
- Pabellón de México
- 61ª Bienal de Arte de Venecia
- Art Not Genocide Alliance (ANGA)
- Venice International Performance Art Week
- Palazzo Mora
- Coordinación Nacional de Artes Visuales
- INBAL
- Artishock Revista
Luoghi
- Venice
- Italy
- Arsenale
- Mexico City
- Mexico
- Michoacán
- Morelia
- Cherán
- United States
- Panama
- Abya Yala