La Richard Saltoun Gallery apre 'Practices of Uncertainty' curata da Samira Abbassy
La Richard Saltoun Gallery presenta 'Practices of Uncertainty', una mostra collettiva curata da Samira Abbassy, pittrice britannica di origine iraniana, residente a New York dal 1998. La mostra esplora l'idea che la creazione artistica inizi intrinsecamente senza garanzie. Abbassy sottolinea che, sebbene gli artisti sviluppino tecniche, abitudini e conoscenze, il processo creativo rimane radicato nell'incertezza. Lo studio funge da luogo di esplorazione e sperimentazione, dove l'intenzione si interseca con il caso, e il significato spesso si svela attraverso la scoperta piuttosto che attraverso l'esecuzione pianificata. In linea con questo tema, la mostra presenta un gruppo eterogeneo di artisti il cui lavoro riflette questa accettazione dell'incertezza.
Fatti principali
- 1. La Richard Saltoun Gallery presenta 'Practices of Uncertainty', una mostra collettiva.
- 2. La mostra è curata da Samira Abbassy, pittrice britannica di origine iraniana.
- 3. Abbassy vive e lavora a New York dal 1998.
- 4. La mostra parte dal presupposto che la creazione artistica inizi sempre senza garanzie.
- 5. Abbassy afferma che ogni artista sviluppa metodi, abitudini, rituali e forme di conoscenza.
- 6. L'atto del fare rimane fondamentalmente incerto.
- 7. Lo studio è descritto come un luogo di esperimento e scavo.
- 8. Il significato spesso emerge attraverso la scoperta piuttosto che attraverso l'esecuzione.
Entità
Artisti
- Samira Abbassy
Istituzioni
- Richard Saltoun Gallery
Luoghi
- New York City