Un chirurgo in pensione contesta la versione accettata della morte di Harry Houdini
Un chirurgo urologo in pensione di 77 anni ha condotto un'indagine medico-legale che mette in discussione la spiegazione a lungo accettata di come morì Harry Houdini. La versione convenzionale sostiene che Joscelyn Gordon Whitehead, uno studente a Montreal, colpì Houdini all'addome più volte senza preavviso, e che quei pugni causarono la rottura dell'appendice e una peritonite. L'indagine del chirurgo, riportata dal The New York Times il 20 ottobre 2026, contesta quella ricostruzione. La notizia è emersa attraverso il blog Belknap di ArtsJournal. Il resoconto non dettaglia le conclusioni alternative del chirurgo né le prove a sostegno. Houdini rimane tra i più famosi artisti dell'evasione e illusionisti della storia, e le circostanze della sua morte sono da tempo tramandate come un episodio fisso del folklore del mondo della magia.
Fatti principali
- Un chirurgo urologo in pensione di 77 anni ha condotto un'indagine medico-legale sulla morte di Harry Houdini
- La versione ampiamente accettata afferma che lo studente di Montreal Joscelyn Gordon Whitehead colpì Houdini allo stomaco più volte senza preavviso
- Tale versione attribuisce la morte di Houdini a una rottura dell'appendice e a una peritonite causate dai colpi
- L'indagine del chirurgo contesta la narrazione consolidata
- Il The New York Times ha riportato le conclusioni il 20 ottobre 2026
- La notizia è stata diffusa tramite il blog Belknap di ArtsJournal
- Il resoconto non specifica la spiegazione alternativa del chirurgo sulla morte
Entità
Artisti
- Harry Houdini
- Joscelyn Gordon Whitehead
Istituzioni
- The New York Times
- ArtsJournal
Luoghi
- Montreal
- Canada