Retrospettiva di René Magritte al Centre Pompidou esplora rappresentazione e filosofia
Il Centre Pompidou di Parigi presenta 'René Magritte – La trahison des images', una grande mostra di circa 100 opere del surrealista belga (1898–1967), provenienti da collezioni pubbliche e private, insieme a documenti autografi, disegni, schizzi e gouaches. Curata da Didier Ottinger, la mostra è organizzata per temi piuttosto che in ordine cronologico, accostando i dipinti di Magritte a opere di maestri moderni e antichi come Nicolas Poussin, Jean-Baptiste Regnault (1785), Michiel Coxcie (XVI secolo), Juan de Zurbarán (1639–40) e Angelika Kauffmann (1778). Questi accostamenti evidenziano affinità in temi come idolatria, masochismo, sublimazione, feticismo, competitività e perfezionismo, collegando Plinio il Vecchio, Platone e la Bibbia agli enigmi visivi di Magritte. La mostra copre anche il carattere eccentrico di Magritte—descritto dal critico Robert Hughes come qualcuno che 'avrebbe potuto benissimo fare il venditore di salami'—le sue partite a scacchi al Café Le Greenwich di Bruxelles e le sue influenze filosofiche (Poe, Stevenson, Hegel, Heidegger, Husserl, Platone). Esplora il suo approccio alla pittura come risoluzione di 'problemi' di rappresentazione e percezione, la sua 'période vache' (1948) con colori sgargianti e immagini simili a fumetti, e il suo 'periodo Renoir' (1943–1946) ispirato alle tavolozze impressioniste durante l'occupazione nazista. La mostra è in corso fino al 23 gennaio 2017 al Centre Pompidou.
Fatti principali
- Mostra 'René Magritte – La trahison des images' al Centre Pompidou, Parigi, fino al 23 gennaio 2017.
- Curata da Didier Ottinger.
- Circa 100 opere da collezioni pubbliche e private, più documenti, disegni, schizzi e gouaches.
- Allestimento tematico piuttosto che cronologico, includendo opere di Poussin, Regnault, Coxcie, Zurbarán e Kauffmann.
- La 'période vache' di Magritte (1948) presentava colori vivaci e immagini simili a fumetti.
- Il suo 'periodo Renoir' (1943–1946) utilizzava tavolozze ispirate all'Impressionismo durante l'occupazione nazista.
- Magritte fu influenzato da Poe, Stevenson, Hegel, Heidegger, Husserl e Platone.
- Giocava a scacchi al Café Le Greenwich di Bruxelles.
Entità
Artisti
- René Magritte
- Nicolas Poussin
- Jean-Baptiste Regnault
- Michiel Coxcie
- Juan de Zurbarán
- Angelika Kauffmann
- Frans Hals
- Paul Delvaux
- Richard Hamilton
- Didier Ottinger
Istituzioni
- Centre Pompidou
- Artribune
- MASI
- Musée Royal des Beaux-Arts
Luoghi
- Paris
- France
- Brussels
- Belgium
- Lessines
- Bruxelles
- Le Greenwich
- Lugano
- Antwerp
- Switzerland