L'uso dei relaxer torna a crescere mentre persistono cause legali sulla salute e discriminazioni legate ai capelli
Secondo i parrucchieri di Londra, i relaxer chimici per capelli, che hanno registrato un calo del 60% nelle vendite dal 2011 al 2016, stanno tornando di moda tra alcune donne nere. Questa rinascita avviene in mezzo a sfide legali, poiché l'Arizona ha intentato una causa contro L'Oréal per non aver divulgato rischi come il cancro uterino e i fibromi. Un rapporto del World Afro Day ha rivelato che l'84% dei partecipanti attribuisce valore agli ingredienti affidabili, con un terzo che ha subito danni dai prodotti. La dermatologa Sharon Belmo sottolinea che, sebbene nel Regno Unito i relaxer siano classificati come cosmetici, comportano comunque dei rischi. Stilisti celebri menzionano fattori come la stanchezza per i capelli naturali e i pregiudizi sul posto di lavoro, con il 76% delle donne nere che segnala discriminazioni contro le loro acconciature naturali. Lo Sister Study (2022) ha indicato un potenziale legame tra l'uso frequente di relaxer e l'aumento dei tassi di cancro uterino, sebbene le prove non siano definitive.
Fatti principali
- Le vendite di relaxer sono diminuite del 60% tra il 2011 e il 2016, ma ora l'uso è di nuovo in aumento.
- L'Arizona ha intentato una causa contro L'Oréal per presunta omissione di avvertimenti sui rischi per la salute dei relaxer chimici.
- Il rapporto del World Afro Day ha rilevato che l'84% degli intervistati attribuiva valore a ingredienti affidabili; un terzo ha riportato danni fisici causati dai prodotti per capelli.
- Il 76% delle donne nere ha segnalato pregiudizi sul posto di lavoro a causa dei capelli naturali; il 64% ha affermato che ciò ha limitato la progressione di carriera.
- Il 42% degli intervistati neri ha evitato l'esercizio fisico a causa di preoccupazioni legate alla manutenzione dei capelli.
- Lo Sister Study (2022) ha mostrato che le donne che usavano i relaxer più di quattro volte l'anno avevano un'incidenza di cancro uterino del 4% rispetto all'1,6% delle non utilizzatrici.
- La dermatologa Sharon Belmo afferma che i relaxer senza soda caustica non sono dimostrati più sicuri e possono comunque bruciare il cuoio capelluto.
- #RelaxerTok ha attirato centinaia di milioni di visualizzazioni, documentando un ritorno ai relaxer.
Entità
Artisti
- Zateesha Barbour
- Charlotte Mensah
- Andree Marie
- Sharon Belmo
- Michelle Sultan
- Tems
- Burna Boy
- Zendaya
Istituzioni
- L'Oréal
- World Afro Day
- Shift Insight
- Vogue
- Forbes
Luoghi
- Arizona
- United States
- London
- United Kingdom