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L'installazione AI di Refik Anadol debutta nella serie 'in situ' del Guggenheim Bilbao

exhibition · 2026-04-19

Il Museo Guggenheim Bilbao lancia la sua nuova serie 'in situ' con una mostra dell'artista dei media Refik Anadol, intitolata 'Living Architecture: Gehry'. L'installazione utilizza l'IA per reinterpretare i progetti architettonici di Frank Gehry, debuttando il Large Architecture Model (LAM) sviluppato da Refik Anadol Studio. Il lavoro di Anadol impiega reti neurali per trasformare immagini ad accesso aperto e materiale d'archivio in narrazioni visive dinamiche. La mostra è supportata da 1OF1 come Exhibition Partner, Euskaltel come Technology Partner e Google Cloud. Un paesaggio sonoro personalizzato di Kerim Karaoglu integra registrazioni dal Guggenheim Bilbao. La serie si concentra su arte site-specific ed esperienziale all'intersezione di tecnologia, scienza, musica, performance e arti visive. Anadol, con base a Los Angeles, è noto per l'uso dei dati come materiale e per l'esplorazione dell'estetica dell'intelligenza delle macchine. La mostra è in corso al Museo Guggenheim Bilbao.

Fatti principali

  • Il Museo Guggenheim Bilbao lancia la serie 'in situ' con una mostra di Refik Anadol
  • L'installazione intitolata 'Living Architecture: Gehry' reinterpreta i progetti di Frank Gehry usando l'IA
  • Debutterà il Large Architecture Model (LAM) di Refik Anadol Studio
  • La mostra è supportata da 1OF1, Euskaltel e Google Cloud
  • Il paesaggio sonoro di Kerim Karaoglu utilizza registrazioni dal Guggenheim Bilbao
  • Anadol è un artista dei media e pioniere dell'estetica dell'intelligenza delle macchine
  • La serie si concentra su arte site-specific ed esperienziale che combina tecnologia e arti visive
  • La pratica di Anadol usa i dati come materiale primario con reti neurali

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Bilbao
  • Spain
  • Los Angeles
  • United States
  • Istanbul
  • Turkey
  • New York

Fonti