La mostra clandestina 'Tutte le luci che non possiamo vedere' del Random Institute a Pyongyang
Tra il 9 e il 12 aprile 2016, il Random Institute ha ospitato una mostra clandestina intitolata 'Tutte le luci che non possiamo vedere' presso l'Hotel Internazionale Yanggakdo a Pyongyang, Corea del Nord. L'evento, curato da Anna Hugo e organizzato dal Random Institute di Zurigo, fondato da Sandino Scheidegger e Luca Müller, ha presentato opere di nove artisti internazionali ma non è stato riportato dai media. Le opere, documentate sul sito web del Random Institute, includevano 'Birdie' (2016) di Ragnheidur Karadottir, 'Naked Bombers' (2016) di Simon Mullan, 'Movement No.6' (2016) di Juan Betancurth, 'Personal Chocolate' (2016) di Alison Kuo e 'Sulking Souvenir' (2013) di Clifford E. Bruckmann. Gli artisti hanno rispettato le normative nordcoreane e mantenuto la riservatezza. Successivamente è stato pubblicato un catalogo in edizione limitata, camuffato da Pyongyang Times.
Fatti principali
- Mostra 'Tutte le luci che non possiamo vedere' tenutasi dal 9 al 12 aprile 2016
- Situata presso l'Hotel Internazionale Yanggakdo a Pyongyang, Corea del Nord
- Organizzata dal Random Institute, fondato da Sandino Scheidegger e Luca Müller
- Curata da Anna Hugo
- Presentava nove artisti internazionali tra cui Ragnheidur Karadottir, Simon Mullan, Juan Betancurth, Alison Kuo, Clifford E. Bruckmann e Achraf Touloub
- Nessuna copertura mediatica nordcoreana; documentata solo sul sito web del Random Institute
- Gli artisti erano contrattualmente obbligati a mantenere il silenzio sulla mostra
- Catalogo in edizione limitata pubblicato come Pyongyang Times contraffatto
Entità
Artisti
- Sandino Scheidegger
- Luca Müller
- Anna Hugo
- Ragnheidur Karadottir
- Simon Mullan
- Juan Betancurth
- Alison Kuo
- Clifford E. Bruckmann
- Achraf Touloub
- Robert Barry
- Chris Marker
Istituzioni
- Random Institute
- Kunsthalle Tropical
- artcritical
Luoghi
- Pyongyang
- North Korea
- Zurich
- Switzerland
- Iceland