Quasi un paradiso al Museo Rietberg esplora lo sguardo coloniale attraverso l'arte contemporanea
La mostra "Quasi un paradiso" al Museo Rietberg di Zurigo esamina come l'arte contemporanea, gli archivi e la fotografia possano riscrivere lo sguardo coloniale. In programma fino al 6 settembre 2026, l'esposizione presenta opere che sfidano le narrazioni storiche e le prospettive coloniali. Il museo, noto per le sue collezioni d'arte extraeuropea, utilizza questa mostra per confrontarsi criticamente con il proprio retaggio coloniale. Il titolo fa riferimento a una frase spesso usata per descrivere visioni esoticizzate delle terre colonizzate. Gli artisti in mostra riutilizzano materiali d'archivio e pratiche fotografiche per decostruire stereotipi e offrire punti di vista alternativi. La mostra fa parte di una tendenza più ampia nei musei europei di affrontare le storie coloniali attraverso interventi artistici contemporanei.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Quasi un paradiso' al Museo Rietberg di Zurigo
- In programma fino al 6 settembre 2026
- Si concentra su arte, archivi e fotografia
- Tema: riscrivere lo sguardo coloniale
- Il Museo Rietberg è specializzato in arte extraeuropea
- La mostra si confronta criticamente con il retaggio coloniale
- Presenta artisti contemporanei che utilizzano materiali d'archivio
- Fa parte di una più ampia tendenza istituzionale ad affrontare la storia coloniale
Entità
Istituzioni
- Museo Rietberg
- ARTE.it
Luoghi
- Zurich
- Switzerland
- Rome
- Italy