Il Programma Media e Modernità di Princeton celebra 25 anni con una mostra archivistica
Il Programma in Media e Modernità dell'Università di Princeton celebra il suo 25° anniversario con una mostra intitolata 'M+Mx25: Media e Modernità: 25 anni di pensiero attraverso la mediazione'. L'esposizione è allestita nella North Gallery della Princeton University School of Architecture e rimarrà accessibile fino al 1° maggio. Fondato nel 2000 dalla storica dell'architettura Beatriz Colomina, il programma esplora come l'architettura acquisisca significato attraverso la sua rappresentazione in varie forme mediali, piuttosto che esclusivamente attraverso la costruzione. La mostra, curata da Colomina insieme a Foivos Geralis e Antonio Cantero, con il design dello studio newyorkese Agency—Agency, presenta materiali d'archivio in un allestimento non lineare. Gli oggetti in mostra includono poster di eventi, appunti di riunioni, audiocassette, CD-ROM, un registratore Panasonic, tablet che mostrano video storici e pubblicazioni delle iniziative di ricerca del programma come 'Clip/Stamp/Fold', 'Cold War Hothouses', 'Radical Pedagogies', 'Sick Architecture' e 'Havana Modern'. Tendaggi traslucidi stampati con ogni poster del programma dalla sua fondazione circondano lo spazio. La mostra evidenzia la metodologia del programma, trattando le esposizioni come strumenti di indagine piuttosto che mere presentazioni di risultati. Tra i coordinatori e co-direttori passati di rilievo del programma figurano personalità come Paul B. Preciado, il cui lavoro dottorale esaminava architettura e sessualità in Playboy durante la Guerra Fredda, insieme a Craig Buckley, Lydia Kallipoliti, Hal Foster e Sylvia Lavin. L'esposizione riflette l'impatto duraturo del programma sul discorso architettonico, dimostrando come uno scambio intellettuale sostenuto in un contesto modesto possa influenzare conversazioni accademiche e culturali più ampie.
Fatti principali
- Il Programma in Media e Modernità è stato istituito nel 2000 presso la Princeton University School of Architecture.
- Beatriz Colomina, storica dell'architettura, ha fondato il programma basandosi sulle idee del suo libro del 1994 'Privacy and Publicity'.
- La mostra 'M+Mx25: Media e Modernità: 25 anni di pensiero attraverso la mediazione' è aperta fino al 1° maggio nella North Gallery.
- I curatori includono Beatriz Colomina, Foivos Geralis e Antonio Cantero, con il design dell'esposizione di Agency—Agency.
- I materiali d'archivio presentano poster di eventi, verbali manoscritti, registrazioni audio, media digitali e pubblicazioni del programma.
- Tra i coordinatori passati del programma figurano Paul B. Preciado, Craig Buckley, Lydia Kallipoliti, Evangelos Kotsioris e Iván L. Munuera.
- I co-direttori hanno spaziato discipline come architettura, storia dell'arte, studi tedeschi e inglese.
- La mostra enfatizza la focalizzazione del programma sul ruolo dei media nel definire il significato architettonico.
Entità
Artisti
- Beatriz Colomina
- Paul B. Preciado
- Craig Buckley
- Lydia Kallipoliti
- Evangelos Kotsioris
- Iván L. Munuera
- Hal Foster
- Tom Levin
- Spyros Papapetros
- Irene Small
- Sylvia Lavin
- Devin Fore
- S.E. Eisterer
- Eduardo Cadava
Istituzioni
- Princeton University School of Architecture
- Program in Media and Modernity
- Agency—Agency
Luoghi
- Princeton
- New York
- Montreal
- Kassel
- London
- Oslo
- Vancouver
- Maastricht
- Barcelona
- Murcia
- Venice