Predrag Djaković rappresenterà la Serbia alla 61ª Biennale di Venezia con pannelli d'archivio e uno studio jazz
Predrag Djaković rappresenterà la Repubblica di Serbia alla 61ª Biennale di Venezia, in programma dal 9 maggio al 22 novembre 2026, ai Giardini della Biennale. La sua installazione presenta circa 40 pannelli d'archivio su larga scala contenenti oltre 17.000 fotografie originali e manufatti provenienti da più di 80 paesi, che spaziano dall'inizio del XX secolo ai giorni nostri. L'opera include giornali originali, valigie, bauli da nave e bagagli un tempo trasportati da migranti. Al centro c'è un video di Djaković che esegue la sua composizione per pianoforte 'Notturno in La minore', uno studio jazz creato per la Biennale. Il pezzo risponde al tema del curatore Koyo Kouoh 'In Minor Keys', che enfatizza toni sommessi e il ruolo sociale dell'arte. Il progetto di Djaković riflette sulla storia del XX secolo, la migrazione e la perdita, attingendo alla sua eredità serba: la sua nazione ha perso 2.345.000 persone in sei conflitti di liberazione e difesa. Cita come influenze gli artisti serbi Sava Šumanović, Petar Lubarda, Milena Pavlović-Barili e lo scrittore Miloš Crnjanski. Djaković ha percorso oltre 30.000 chilometri attraverso l'Europa centrale per reperire manufatti da negozi di antiquariato e mercatini delle pulci in città tra cui Belgrado, Praga, Roma, Londra, Budapest, Vienna, Berlino, Monaco, Varsavia, Bratislava e Brno. L'intervista è stata condotta da ArtReview e pubblicata come parte di una serie in vista della Biennale, sponsorizzata da Versace.
Fatti principali
- Predrag Djaković rappresenta la Serbia alla 61ª Biennale di Venezia.
- La Biennale si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
- Il padiglione serbo si trova ai Giardini della Biennale.
- L'installazione di Djaković include 40 pannelli d'archivio con oltre 17.000 fotografie e manufatti provenienti da oltre 80 paesi.
- L'installazione presenta valigie originali, bauli da nave e bagagli di migranti.
- Un video mostra Djaković mentre esegue la sua composizione per pianoforte 'Notturno in La minore'.
- Il tema della Biennale è 'In Minor Keys', curato da Koyo Kouoh.
- Djaković cita come influenze gli artisti serbi Sava Šumanović, Petar Lubarda, Milena Pavlović-Barili e lo scrittore Miloš Crnjanski.
- Djaković ha viaggiato per oltre 30.000 km attraverso l'Europa centrale per reperire manufatti.
- L'intervista è stata pubblicata da ArtReview e sponsorizzata da Versace.
Entità
Artisti
- Predrag Djaković
- Koyo Kouoh
- Sava Šumanović
- Petar Lubarda
- Milena Pavlović-Barili
- Miloš Crnjanski
- Jagoda Buić
- Hugo Pratt
- Miles Davis
- Dizzy Gillespie
- Emir Kusturica
- Sergei Parajanov
Istituzioni
- ArtReview
- Versace
- Peggy Guggenheim Collection
- Giardini della Biennale
Luoghi
- Serbia
- Venice
- Italy
- Giardini della Biennale
- Belgrade
- Prague
- Rome
- London
- Budapest
- Vienna
- Berlin
- Munich
- Warsaw
- Bratislava
- Brno
- Central Europe