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Portia Zvavahera: 'Like Flowers We Fade' alla Fondazione Memmo

exhibition · 2026-07-15

La prima mostra personale istituzionale di Portia Zvavahera in Italia, 'Like Flowers We Fade', è stata inaugurata ad aprile presso la Fondazione Memmo a Roma, con chiusura prevista per il 1° novembre 2026. Curata da Alessio Antonielli, la mostra presenta un'installazione site-specific e nuove opere realizzate durante la sua residenza romana. L'esposizione segna una svolta nella sua pratica recente, ampliando il lutto autobiografico in riflessioni sulla trascendenza e la sacralità del sé. I suoi dipinti, eseguiti con inchiostro da stampa a base oleosa e pastello a olio su lino, sono densi di matericità e colore, evocando vene, lacrime e preghiere. Opere come 'Kuona dombo jena (White stone vision)' raffigurano posture religiose e luce vulcanica, mentre 'Muti wehupenyu 2 (Tree of life 2)' e 'Ruva guru raenda (The big flower has faded)' esplorano grovigli minerali e tensioni verticali. Zvavahera fonde sincretismo religioso e pittura contemporanea occidentale, attingendo alle tradizioni Shona in cui vivi e morti sono interconnessi. La mostra trasforma la galleria in uno spazio generativo dove ogni dipinto sembra una stella esplosa.

Fatti principali

  • Prima mostra personale istituzionale di Portia Zvavahera in Italia
  • Mostra intitolata 'Like Flowers We Fade'
  • Curata da Alessio Antonielli
  • Inaugurata ad aprile 2026 alla Fondazione Memmo, Roma
  • In corso fino al 1° novembre 2026
  • Include installazione site-specific e nuove opere dalla residenza romana
  • Opere: 'Kuona dombo jena (White stone vision)', 'Muti wehupenyu 2 (Tree of life 2)', 'Ruva guru raenda (The big flower has faded)'
  • Tecnica: inchiostro da stampa a base oleosa e pastello a olio su lino

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Fondazione Memmo

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti