'Too Much to Swallow' di Pip Greenaway fonde video e critica del consumo
Il progetto di diploma di Pip Greenaway, intitolato 'Too Much to Swallow', presenta un'installazione architettonica immersiva incentrata su una proiezione video a tre canali. L'installazione ricrea l'atmosfera di uno spazio commerciale, mostrando vetrine filmate in città come Londra, Parigi, Berlino, L'Aia e Amsterdam. Queste vetrine seducenti rappresentano i temi del desiderio e del consumo negli ambienti urbani moderni. Un personaggio ricorrente, interpretato dall'artista stessa, mastica ossessivamente una gomma da masticare fino a incarnare il prodotto che consuma. Greenaway utilizza la gomma da masticare come simbolo del consumo eccessivo: inizialmente allettante, perde rapidamente il suo fascino, ma rimane difficile da gettare via. Il sound design gioca un ruolo cruciale, con un paesaggio sonoro ispirato all'ASMR che si evolve durante l'installazione.
Fatti principali
- Pip Greenaway ha creato 'Too Much to Swallow' come progetto di diploma.
- L'installazione è incentrata su un'opera video a tre canali.
- Ricostruisce l'atmosfera di un interno commerciale.
- Le vetrine filmate provengono da Londra, Parigi, Berlino, L'Aia e Amsterdam.
- L'artista interpreta una figura ricorrente che mastica gomme compulsivamente.
- La gomma da masticare funge da metafora del consumo eccessivo.
- Un paesaggio sonoro ispirato all'ASMR è un elemento centrale.
- L'installazione è immersiva e architettonica.
Entità
Artisti
- Pip Greenaway
Luoghi
- London
- Paris
- Berlin
- The Hague
- Amsterdam