Mostra della Pinacoteca São Paulo Reinterpreta Classico Modernista Attraverso Prospettive Indigene
La Pinacoteca de São Paulo presenta 'Macunaíma é Duwid', una mostra che apre il 28 marzo e che riesamina criticamente il romanzo modernista 'Macunaíma' di Mário de Andrade attraverso le prospettive indigene contemporanee. Curata dall'artista e attivista Gustavo Caboco, l'esposizione sarà visitabile fino al 13 settembre 2026 presso l'edificio Pina Estação, presentando circa 100 opere d'arte e documenti. La mostra collega la figura letteraria all'entità Duwid delle cosmologie indigene del nord del Brasile, coinvolgendo popoli come i Wapichana e i Makuxi. Include tre sezioni tematiche: una con opere di artisti come Carybé e Lasar Segall insieme a materiali storici; un'altra che esamina l'imposizione culturale; e una sezione finale con nuove opere collaborative del gruppo di studio Ajuri, inclusi contributi di Denilson Baniwa. La presentazione mira a spostare l'autorità narrativa e ad affrontare questioni di identità, memoria e diritti ambientali.
Fatti principali
- La mostra 'Macunaíma é Duwid' apre il 28 marzo 2026 presso la Pinacoteca de São Paulo, sede Pina Estazione
- Curata da Gustavo Caboco, presenta circa 100 opere e documenti
- Reinterpreta il romanzo 'Macunaíma' di Mário de Andrade attraverso prospettive indigene, collegandolo all'entità Duwid
- Include tre sezioni con opere storiche e contemporanee, tra cui quelle di Carybé, Lasar Segall e Denilson Baniwa
- Visibile fino al 13 settembre 2026, affronta temi di appropriazione culturale, identità e crisi ambientale
Entità
Artisti
- Gustavo Caboco
- Carybé
- Lasar Segall
- Denilson Baniwa
Istituzioni
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
Fonti
- Dasartes —