La mostra 'Palpita' di Pedro Torres trasforma le onde gravitazionali in un'esperienza sensoriale alla galleria di Roma
L'artista Pedro Torres ha inaugurato una nuova mostra intitolata 'Palpita' presso AlbumArte, un centro indipendente di arte contemporanea a Roma. La mostra, curata da Carolina Ciuti, esplora le onde gravitazionali attraverso una lente artistica, creando un'esperienza poetica e sensoriale. Torres, nato nel 1982 a Gloria de Dourados, Brasile, indaga le intersezioni tra indagine scientifica e sensibilità poetica, con particolare attenzione al tempo come dimensione complessa. La mostra rimarrà aperta fino al 13 maggio ed è stata sviluppata con il supporto dell'Institut Ramon Llull e dell'Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), in collaborazione con la Real Academia de España en Roma e AlbumArte. Il progetto nasce dall'interesse di Torres per l'interferometria e dal dialogo con i ricercatori dell'Osservatorio di Cascina, vicino a Pisa, che ospita il rivelatore di onde gravitazionali Virgo. L'installazione site-specific utilizza vari media, tra cui video, suono, scultura e collage, per creare un ambiente in cui luce, suono e materia costruiscono spostamenti percettivi. Le opere sono disposte in una costellazione senza centro, esplorando i limiti della percezione e la consapevolezza corporea nello spazio. Tra i pezzi specifici figurano l'installazione omonima 'Palpita', che utilizza materiali tecnici come la fibra di vetro degli osservatori gravitazionali, laser e specchi, e 'La imposibilidad de la forma: el presente', una serie di sfere di argilla le cui forme finali sono determinate dalle condizioni atmosferiche. La mostra collega il tempo cosmico con la storia archeologica di Roma, suggerendo che la fragilità si estende oltre il passato. Torres ha precedentemente esposto a livello internazionale, anche alla Real Academia de España en Roma con 'Fisura' nel 2024, e ha partecipato a mostre in Europa e America Latina. La curatrice Carolina Ciuti, già direttrice del LOOP Barcelona Festival fino al 2022, condivide l'interesse di Torres per i concetti temporali in prospettive culturali, politiche, economiche e sociali, avendo collaborato a progetti precedenti tra cui 'Clathratus' allo Spazio Volta di Bergamo.
Fatti principali
- La mostra 'Palpita' di Pedro Torres è stata inaugurata presso AlbumArte a Roma
- Curata da Carolina Ciuti, rimarrà aperta fino al 13 maggio 2026
- Esplora le onde gravitazionali attraverso l'interpretazione artistica
- Supportata dall'Institut Ramon Llull e dall'Osservatorio Gravitazionale Europeo
- In collaborazione con la Real Academia de España en Roma e AlbumArte
- Ispirata dal dialogo con i ricercatori del rivelatore Virgo dell'Osservatorio di Cascina
- Presenta un'installazione site-specific con video, suono, scultura e collage
- L'artista indaga le intersezioni tra scienza e sensibilità poetica
Entità
Artisti
- Pedro Torres
Istituzioni
- AlbumArte
- Real Academia de España en Roma
- Institut Ramon Llull
- European Gravitational Observatory (EGO)
- Cascina Observatory
- Spazio Volta
- LOOP Barcelona Festival
Luoghi
- Rome
- Gloria de Dourados
- Brazil
- Bergamo
- Pisa
- Spain
- France
- Italy
- Ecuador
- Colombia
- Argentina
- Mexico
- Turkey
- China
- Barcelona