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La Biennale di Pattani 2026 esplora la vita del Deep South attraverso gesti umili

opinion-review · 2026-10-01

La Biennale di Pattani 2026, intitolata 'Simple Poetry', si tiene attualmente a Pattani, in Thailandia, fino al 1 novembre. Anuwat Apimukmongkon è il curatore di questa mostra, che si svolge in varie sedi come un ex centro di detenzione minorile, un dormitorio universitario, un parco e una galleria lungo il fiume Pattani. Mettono in luce opere provenienti dal Deep South della Thailandia, dalla Malaysia, dall'Indonesia, dal Laos e dal Myanmar. Tra i pezzi presentati ci sono 'Garam di laut, Asam di Darat' (2026) di Iris Sham e Louisa Mammeri, e 'Beyond Loss II' (2026) di Pichai Pongsasaovapark. Altri punti salienti includono la protesta di un collettivo femminile contro un gasdotto, ritratti creati da detenuti locali e sculture in argilla realizzate da giovani LGBTQ+. Una recensione sarà pubblicata nell'edizione Autunno 2026 di ArtReview Asia.

Fatti principali

  • La Biennale di Pattani 2026, intitolata 'Simple Poetry', si svolge in varie sedi a Pattani, in Thailandia, fino al 1 novembre
  • La mostra è curata da Anuwat Apimukmongkon
  • Le sedi includono una casa per minori, un dormitorio universitario, un parco e una galleria accanto al fiume Pattani
  • Iris Sham e Louisa Mammeri hanno eseguito 'Garam di laut, Asam di Darat' (2026) su un ponte sul fiume Pattani, servendo cibi fermentati legati a Pattani, Hong Kong e Palestina
  • 'Beyond Loss II' (2026) di Pichai Pongsasaovapark fa riferimento a 48 pescherecci in legno dismessi nell'ambito di un programma di riacquisto di imbarcazioni e utilizzati come legna da ardere per produrre budu
  • Tear Factory Boy ha contribuito con sette scatole refrigeranti per pesci progressivamente più piccole che commentano il riscaldamento delle temperature marine
  • Un collettivo femminile locale noto come le 'Guerriere del Sarong' fa campagna contro un progetto proposto di gasdotto, con materiale esposto presso l'università locale
  • Nitipong Nikaji ha guidato giovani individui LGBTQ+ nella creazione di 'Identity' (2026), un gruppo di sculture falliche in argilla autoportanti
  • La recensione è stata pubblicata nel numero Autunno 2026 di ArtReview Asia

Entità

Artisti

  • Iris Sham
  • Louisa Mammeri
  • Pichai Pongsasaovapark
  • Tear Factory Boy
  • Nitipong Nikaji
  • Anuwat Apimukmongkon

Istituzioni

  • Pattani Biennale
  • Sarong Warriors
  • ArtReview Asia
  • ArtReview

Luoghi

  • Pattani
  • Thailand
  • Pattani River
  • Gulf of Thailand
  • Hong Kong
  • Palestine
  • Malaysia
  • Indonesia
  • Laos
  • Myanmar
  • Deep South

Fonti