La mostra di Paolo Monina e Christian Boltanski esplora memoria e assenza attraverso la fotografia
Una mostra al Museo Ghergo di Montefano, in Italia, presenta le opere di Paolo Monina insieme a riferimenti a Christian Boltanski, esplorando i temi della memoria, della perdita e dei limiti della rappresentazione. La mostra, intitolata 'Dialoghi visivi del presente' e curata da Monina, rimarrà aperta fino al 6 aprile. Il progetto fotografico di Monina presenta le immagini come archivi poetici che interrogano la realtà piuttosto che limitarsi a documentarla, concentrandosi su paesaggi acquatici come soglie simboliche tra presenza e assenza. Il suo lavoro affronta la migrazione, la dislocazione dell'identità e le ferite storiche, trattando l'immagine come uno spazio di responsabilità etica. La mostra stabilisce parallelismi con la pratica di Boltanski, che utilizza tracce, frammenti e archivi incompleti per evocare l'assenza, in particolare in relazione all'Olocausto e alle vittime anonime. Entrambi gli artisti impiegano strategie di rarefazione—Monina attraverso la sottrazione visiva, Boltanski attraverso l'illuminazione fioca e la serialità—per destabilizzare la percezione ed enfatizzare ciò che rimane invisibile. Monina fa riferimento alla Sindone di Torino come paradigma dell'immagine come residuo, reinterpretandola in termini contemporanei per affrontare i corpi dei migranti come presenze indirette. La mostra posiziona la fotografia non come documentazione consolatoria ma come dispositivo critico che apre spazi per il dubbio e la memoria collettiva.
Fatti principali
- La mostra 'Dialoghi visivi del presente' presenta le opere di Paolo Monina con riferimenti a Christian Boltanski
- La mostra si tiene al Museo Ghergo di Montefano, in Italia
- La mostra rimarrà aperta fino al 6 aprile
- Le fotografie di Monina trattano le immagini come archivi poetici che interrogano la realtà
- Focus su paesaggi acquatici come soglie simboliche tra presenza e assenza
- I temi includono migrazione, dislocazione dell'identità e memoria storica
- Parallelismi con l'uso di tracce e frammenti da parte di Boltanski per evocare l'assenza
- Entrambi gli artisti impiegano strategie di rarefazione per enfatizzare ciò che rimane invisibile
Entità
Artisti
- Paolo Monina
- Christian Boltanski
Istituzioni
- Museo Ghergo
Luoghi
- Montefano
- Italy
- Montefano, Italy