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Le 'Invisibili' di Pamela Diamante affrontano l'architettura fascista e il lavoro migrante a Bari

exhibition · 2026-04-26

L'artista Pamela Diamante (nata nel 1985, Bari) presenta 'Le invisibili. Esistenze radicali' alla Pinacoteca Metropolitana 'Corrado Giaquinto' di Bari fino al 10 maggio, mentre partecipa contemporaneamente alla Biennale di Malta con 'Estetica dell'apocalisse' (2017–2024) a Forte Sant'Angelo. L'installazione, acquisita con il sostegno del fondo PAC2025 del Ministero della Cultura italiano, occupa la Sala del Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana—una sala di epoca fascista affiancata dalle statue muscolose di Giulio Cozzoli 'L'Agricoltore' e 'Il Marinaio'. L'opera di Diamante presenta 16 pali in ferro e ceramica che ricordano frese agricole, rappresentando il lavoro e le lotte delle lavoratrici migranti. L'opera dialoga con opere storiche di Fattori, Signorini e Pascali della collezione del museo. Diamante dirige anche il Focus Arte Contemporanea per il BIG – Bari International Gender Festival dal 2022. L'installazione è stata realizzata con il sostegno di Micaela Paparella e del curatore Roberto Lacarbonara, e in collaborazione con Actionaid International Italia e il progetto Sweetnet di Fondazione CDP. Diamante descrive il Sud come uno 'spazio critico' per la riappropriazione e l'autorappresentazione, opponendosi all'egemonia antimeridionalista. La sua pratica, radicata nell'estetica politica, affronta l'apocalisse ambientale, umana e sociale, combinando antropologia, etnografia e sociologia con una militanza pacifica per i diritti delle minoranze.

Fatti principali

  • La mostra di Pamela Diamante 'Le invisibili. Esistenze radicali' è in corso fino al 10 maggio alla Pinacoteca Metropolitana 'Corrado Giaquinto' di Bari.
  • L'installazione si trova nella Sala del Colonnato, una sala di epoca fascista con statue di Giulio Cozzoli.
  • L'opera consiste in 16 pali in ferro e ceramica che rappresentano frese agricole e lavoratrici migranti.
  • L'opera è stata acquisita con il finanziamento PAC2025 del Ministero della Cultura italiano.
  • Diamante partecipa anche alla Biennale di Malta con 'Estetica dell'apocalisse' a Forte Sant'Angelo.
  • L'installazione dialoga con opere di Fattori, Signorini e Pascali della collezione del museo.
  • Il sostegno alla mostra è arrivato da Micaela Paparella e dal curatore Roberto Lacarbonara.
  • La collaborazione con Actionaid International Italia e il progetto Sweetnet di Fondazione CDP ha informato l'opera.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Pinacoteca Metropolitana 'Corrado Giaquinto'
  • Ministero della Cultura
  • Direzione Generale Creatività Contemporanea
  • BIG – Bari International Gender Festival
  • Biennale di Malta
  • Actionaid International Italia
  • Fondazione CDP
  • Magonza
  • Malta Biennale
  • Arco Madrid
  • Pinacoteca Metropolitana di Bari
  • Ministero della Cultura (PAC)
  • Palazzo Lucarini Trevi
  • Artribune

Luoghi

  • Bari
  • Italy
  • Malta
  • Forte Sant'Angelo
  • Palazzo della Città Metropolitana di Bari
  • Puglia
  • Mediterranean
  • Madrid
  • Spain
  • Trevi
  • Cile
  • Messico

Fonti