Le campagne antiterrorismo del Pakistan non riescono a porre fine alle insurrezioni nel Khyber Pakhtunkhwa e nel Balochistan
Nonostante le continue azioni militari e i contrattacchi, la pace rimane elusive in Pakistan mentre due distinte insurrezioni sembrano fondersi. Ogni mese, numerosi soldati, agenti di polizia e civili vengono uccisi nel Khyber Pakhtunkhwa e nel Balochistan. Le forze di sicurezza, i funzionari governativi e altre figure di spicco affrontano quasi quotidianamente assalti volti a erodere l'autorità dello Stato. Gli insorti utilizzano varie tattiche, tra cui bombe lungo la strada, droni esplosivi, imboscate, missioni suicide, attacchi su larga scala, assassinii e sequestri di persona contro pattuglie, posti di blocco, stazioni di polizia e centri amministrativi. Sebbene l'esercito pakistano spesso si vanti dei suoi successi antiterrorismo, affermando di eliminare centinaia di militanti ogni mese, queste vittorie tattiche non hanno portato a una pace duratura in mezzo alla crescente convergenza delle insurrezioni.
Fatti principali
- Decine di soldati, poliziotti e civili vengono uccisi ogni mese nel Khyber Pakhtunkhwa e nel Balochistan.
- I militanti effettuano attacchi quasi quotidiani contro personale di sicurezza, funzionari governativi e figure di spicco.
- Gli insorti usano bombe lungo la strada, droni carichi di esplosivo, imboscate coordinate, attacchi suicidi, incursioni su larga scala, assassinii e sequestri di persona.
- Gli obiettivi includono pattuglie, posti di blocco, stazioni di polizia e centri amministrativi.
- L'esercito pakistano sostiene regolarmente di aver eliminato centinaia di perpetratori ogni mese.
- I comunicati stampa militari spesso elencano il numero di insorti "mandati all'inferno", con pochi sopravvissuti per l'interrogatorio.
- Le vittorie tattiche e gli attacchi di ritorsione non hanno portato la pace.
- Due insurrezioni separate sembrano convergere.
Entità
Istituzioni
- Pakistan's military
Luoghi
- Pakistan
- Khyber Pakhtunkhwa
- Balochistan