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Otobong Nkanga: 'Corde che si arricciano attorno alle montagne' al Castello di Rivoli

exhibition · 2026-04-27

Nel 2021, la mostra di Otobong Nkanga intitolata 'Corde che si arricciano attorno alle montagne' ha debuttato al Castello di Rivoli. Questa esposizione è concepita come un 'viaggio ideale', ampliando il ruolo del museo per offrire esperienze variegate. Nkanga, nata nel 1974 a Kano, Nigeria, esplora temi di crisi ecologica, sfruttamento delle risorse e sostenibilità, sottolineando l'interconnessione. L'installazione occupa cinque sale e include due grandi arazzi ispirati alle tradizioni tessili fiamminghe, che simboleggiano micro-paesaggi. Spesse corde sul pavimento rappresentano la geografia, mentre gli scritti poetici di Nkanga descrivono il suo processo creativo. Materiali viventi nei punti di giunzione evidenziano temi di cura, accompagnati da suoni che ricordano ninne nanne. I colori delle pareti si intensificano verso il centro, riflettendo l'eredità dell'Arte Povera, con influenze da Giuseppe Penone.

Fatti principali

  • Otobong Nkanga è nata nel 1974 a Kano, Nigeria.
  • La mostra è intitolata 'Corde che si arricciano attorno alle montagne'.
  • È stata inaugurata al Castello di Rivoli nel 2021.
  • La mostra è strutturata come un 'viaggio ideale' progettato specificamente per il museo.
  • Esplora la crisi ecologica, lo sfruttamento delle risorse e la sostenibilità.
  • L'installazione si estende su cinque sale del museo.
  • Due grandi arazzi fanno riferimento alle tradizioni tessili fiamminghe storiche.
  • Le corde sul pavimento evocano la geografia e i cordoni ombelicali.
  • I materiali includono quarzo, malachite, profumi e sostanze organiche provenienti dalle vicinanze del castello.
  • Il lavoro di Nkanga mostra l'influenza dell'Arte Povera, in particolare di Giuseppe Penone.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Castello di Rivoli
  • Artribune

Luoghi

  • Rivoli
  • Italy
  • Kano
  • Nigeria

Fonti