Opinione: la campagna di bombardamenti congiunta USA-Israele contro l'Iran era destinata a fallire
Un articolo di opinione del South China Morning Post discute l'inefficacia dei raid aerei di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, paragonandoli a precedenti storici come la Germania nazista e la guerra del Vietnam. Sottolinea che i bombardamenti aerei raramente ottengono risultati definitivi senza forze di terra. Il commento si basa su esempi come la resistenza britannica durante il Blitz per illustrare questo punto. Uno specialista anonimo ha indicato che la resilienza dell'Iran agli attacchi di due potenze nucleari riflette la sua crescente capacità di deterrenza. Il pezzo critica il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump per le loro aspettative irrealistiche riguardo agli esiti degli attacchi aerei.
Fatti principali
- L'articolo sostiene che il fallimento di USA e Israele nel bombardare l'Iran per costringerlo alla resa era predestinato.
- Cita esempi storici dalla Germania nazista al Vietnam in cui i paesi si rifiutarono di arrendersi ai bombardamenti.
- Winston Churchill elogiò la resilienza britannica durante il Blitz, descrivendo i bombardamenti come 'crudeli, gratuiti, indiscriminati'.
- L'articolo afferma che il bombardamento strategico da solo, senza truppe di terra, quasi mai raggiunge il suo scopo.
- Cita un analista secondo cui l'Iran è sopravvissuto a un attacco che quasi nessun altro paese della regione avrebbe potuto sopravvivere.
- L'analista aggiunge che l'Iran è stato attaccato da due stati dotati di armi nucleari ed è uscito vincitore, aumentando la sua deterrenza e leva negoziale.
- Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si sono vantati di poter bombardare il loro avversario fino alla resa.
- Trump ha esortato il popolo iraniano a sollevarsi e combattere.
Entità
Artisti
- Winston Churchill
- Adolf Hitler
- Benjamin Netanyahu
- Donald Trump
Istituzioni
- South China Morning Post
Luoghi
- Iran
- Israel
- United States
- United Kingdom
- London
- Nazi Germany
- Vietnam
- Tehran