La mostra personale 'Always Were' di Opal Mae Ong alla Plato Gallery esplora l'ascendenza e il lutto
Opal Mae Ong presenta la sua mostra personale 'Always Were' alla Plato Gallery di New York City. L'esposizione è visitabile fino al 19 aprile 2026 presso la galleria situata al 202 Bowery. Il lavoro di Ong esplora temi di ascendenza, lutto e conoscenza ereditata attraverso dipinti che mescolano il folklore filippino con narrazioni personali e familiari. L'artista, che si identifica con molteplici background etnici tra cui filippino, irlandese, tedesco, cinese, spagnolo e l'eredità di Cagayan de Oro, crea opere in cui le figure ancestrali appaiono come mutaforma che esistono simultaneamente in regni passati e futuri. Utilizza acrilico e guazzo su tela, spesso impiegando pigmenti fuori produzione e tecniche come linee di nastro adesivo e sfregamento con alcol per creare superfici invecchiate. Opere notevoli in mostra includono 'The Carrying' (2024), che presenta una silhouette gravata da una falce di luna; 'Demands Incarnation' (2026), che raffigura un'emergenza da un tronco cavo; e 'Walls of Amnesia' (2026), che mostra una figura sospesa da una vite. Le influenze artistiche di Ong includono l'approccio mitologico di Wangechi Mutu, il lavoro di silhouette di Kara Walker, la messa in scena teatrale di Robert Wilson e l'illustratore giapponese Seiichi Hiyasi. La mostra presenta il lutto come una condizione dignitosa che coesiste con altre emozioni anziché sostituirle. La recensione è stata scritta da Lucas Moran, artista e scrittore con base a Brooklyn il cui lavoro è stato esposto negli Stati Uniti e in Canada.
Fatti principali
- La mostra personale 'Always Were' di Opal Mae Ong è in visione alla Plato Gallery
- L'esposizione è visitabile fino al 19 aprile 2026 al 202 Bowery, New York City
- Ong esplora temi di ascendenza, lutto e folklore filippino attraverso la pittura
- L'artista lavora principalmente con acrilico e guazzo su tela
- Opere notevoli includono 'The Carrying' (2024), 'Demands Incarnation' (2026) e 'Walls of Amnesia' (2026)
- L'eredità multiculturale di Ong include background filippino, irlandese, tedesco, cinese, spagnolo e di Cagayan de Oro
- Le influenze artistiche includono Wangechi Mutu, Kara Walker, Robert Wilson e Seiichi Hiyasi
- La recensione della mostra è stata scritta dall'artista e scrittore con base a Brooklyn Lucas Moran
Entità
Artisti
- Opal Mae Ong
- Wangechi Mutu
- Kara Walker
- Robert Wilson
- Seiichi Hiyasi
- Lucas Moran
Istituzioni
- Plato Gallery
Luoghi
- New York City
- Brooklyn
- United States
- Canada
- Philippines