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La mostra di Onyeka Igwe alla Secession indaga gli archivi coloniali

exhibition · 2026-06-12

Onyeka Igwe offre uno sguardo unico sugli archivi coloniali, vedendoli non solo come vecchi documenti ma come luoghi pieni di conflitti e questioni irrisolte. Attraverso i suoi film e installazioni, attira l'attenzione su ciò che spesso manca o è nascosto, utilizzando materiali come pellicole cinematografiche e vecchi documenti visivi. Il suo lavoro cattura le complessità della violenza coloniale, suggerendo che essa ci colpisce ancora oggi. Al Primo Piano della Secession si possono trovare due video della sua serie in corso, No Archive Can Restore this Chorus of (Diasporic) Shame (2024/26), esposti insieme, con un'opera prominentemente collocata nella vetrina.

Fatti principali

  • La pratica di Onyeka Igwe scava nell'archivio coloniale come luogo di attrito, opacità e violenza irrisolta.
  • I suoi film e installazioni si occupano di ciò che è mancante, soppresso o reso inudibile.
  • Igwe riattiva materiali come rulli di celluloide e registrazioni visive di burocrazie passate.
  • Il lavoro presenta la violenza coloniale come una condizione persistente del presente.
  • Due video da No Archive Can Restore this Chorus of (Diasporic) Shame (2024/26) sono esposti al Primo Piano della Secession.
  • Un video è presentato sulla vetrina.
  • La mostra si tiene alla Secession di Vienna.
  • Il titolo della serie include gli anni 2024/26.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Secession

Luoghi

  • Vienna
  • Austria

Fonti