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La mostra OMNIRICA alla Casa degli Artisti esplora l'immaginazione e le relazioni umano-non umane

exhibition · 2026-04-02

La mostra OMNIRICA alla Casa degli Artisti presenta un'indagine artistica sull'immaginazione come strumento per ridefinire le relazioni tra umani e non umani, nonché i legami tra corpo, spazio e linguaggio. Il progetto trasforma gli spazi studio in territori dove sogno e realtà si intersecano, creando quelli che la mostra descrive come 'spazi del desiderio' dove la ricerca artistica si manifesta attraverso pittura, video, performance, suono e pratiche collaborative. L'esposizione dimostra che il programma di residenza va oltre la mera produzione artistica per generare nuove prospettive sul mondo e sui nostri modi di interagire con gli ambienti circostanti. Tra le installazioni, il lavoro di Sara Passerini esamina la relazione tra umani e natura documentando la presenza inaspettata di animali nei contesti urbani, incoraggiando l'osservazione senza filtri antropocentrici. Il contributo di Cegobi riflette sul tempo ciclico e sui riti di passaggio, esplorando come animali e comunità umane affrontano l'attesa e la trasformazione. Roxy Ceron crea ambienti audiovisivi nella 'Zona Liminale' dove il corpo diventa soglia e punto di osservazione tra regni reali e immaginari. 'Singing Bicicleta' di Julija Kasteluj trasforma il movimento della pedalata e la voce in un'esperienza sonora condivisa capace di attraversare confini culturali e generare vibrazioni sia fisiche che simboliche. Dialoghi contemporanei emergono nelle opere di El Gato Chimney e Sofia Guzzo, dove grandi dipinti a inchiostro reinterpretano le tecniche giapponesi sumi-e con temi urbani, mentre installazioni immersive indagano la costruzione della percezione e delle emozioni attraverso immagini, suoni e testi. Clara Storti offre un'esperienza multidisciplinare che combina circo contemporaneo con pratiche partecipative, creando cortocircuiti percettivi negli spazi pubblici e invitando i visitatori a riconsiderare le funzioni dei luoghi urbani. La mostra incoraggia i visitatori a interagire con i processi creativi in corso, trasformando la visione passiva in partecipazione attiva. La Casa degli Artisti diventa un luogo dove architettura, luce e pratica artistica interagiscono, offrendo riflessioni sull'abitare lo spazio, percepire le città e relazionarsi con ambienti sia umani che non umani. L'esperienza della residenza trascende la visione artistica convenzionale proponendo un coinvolgimento diretto con la ricerca, la memoria, la percezione e le dimensioni oniriche che permeano ogni progetto.

Fatti principali

  • La mostra OMNIRICA esplora l'immaginazione come strumento d'indagine
  • L'esposizione esamina le relazioni tra umani e non umani
  • Presenta opere che spaziano tra pittura, video, performance, suono e pratiche collaborative
  • Sara Passerini documenta la presenza animale nei contesti urbani
  • Cegobi riflette sul tempo ciclico e sui riti di passaggio
  • Roxy Ceron crea ambienti audiovisivi nella 'Zona Liminale'
  • Julija Kasteluj trasforma il movimento della bicicletta in esperienza sonora condivisa
  • El Gato Chimney e Sofia Guzzo reinterpretano il sumi-e giapponese con temi urbani

Entità

Artisti

  • Sara Passerini
  • Cegobi
  • Roxy Ceron
  • Julija Kasteluj
  • El Gato Chimney
  • Sofia Guzzo
  • Clara Storti

Istituzioni

  • Casa degli Artisti

Fonti