Il Padiglione della Fondazione OmenaArt alla Biennale di Malta 2026 Collega Polonia e Ghana Attraverso l'Arte Tessile
Alla Biennale di Malta 2026, la Fondazione OmenaArt presenta un padiglione che espone le opere delle artiste polacche Marta Nadolle ed Eliza Proszczuk insieme all'artista ghanese Ernestina Mansa Doku. La mostra approfondisce le tradizioni tessili che collegano Polonia e Ghana, allestita all'interno dell'antico Arsenale di Birgu. Si rifà ai legami storici degli anni '60, quando studenti ghanesi studiavano in Polonia. Proszczuk utilizza coperte di lana riciclate nella sua installazione, mentre i contributi di Doku includono perline a chevron coloniali e stampe africane a cera. Nadolle espone strutture tessili realizzate con l'aiuto di bambini ghanesi. Il padiglione, influenzato dalla filosofia Ubuntu e dalla Scuola Polacca di Arazzo, ha vinto il Premio The Maltese Falcon. La Biennale si svolgerà dal 13 marzo al 31 maggio 2026 tra Valletta, Il-Birgu e Gozo.
Fatti principali
- La Biennale di Malta si svolge dal 13 marzo al 31 maggio 2026
- Il padiglione è situato nell'antico Arsenale di Birgu, costruito negli anni 1550
- La mostra presenta tre artisti: Marta Nadolle, Eliza Proszczuk (Polonia) ed Ernestina Mansa Doku (Ghana)
- La Fondazione OmenaArt è stata fondata dalla filantropa polacco-ghanese Omenaa Mensah
- Gli scambi storici Polonia-Ghana risalgono agli anni '60 successivi all'indipendenza del Ghana
- Il padiglione ha ricevuto il Premio The Maltese Falcon
- La Scuola Polacca di Arazzo è emersa negli anni '60 e ha ottenuto riconoscimento alla Biennale Internazionale di Arazzo di Losanna del 1962
- Il quadro concettuale si basa sulla filosofia Ubuntu
Entità
Artisti
- Eliza Proszczuk
- Ernestina Doku
- Ernestina Mansa Doku
- Marta Nadolle
- Magdalena Abakanowicz
- Omenaa Mensah
Istituzioni
- OmenaArt Foundation
- Malta Biennale
- Lausanne International Tapestry Biennial
Luoghi
- Malta
- Birgu
- Valletta
- Il-Birgu
- Gozo
- Poland
- Warsaw
- Podkarpacie
- Ghana
- Accra
- Lausanne
- Switzerland