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L'auto-mitologia di Omara Mara Oláh in mostra al Longtermhandstand di Budapest

exhibition · 2026-06-29

A Budapest, c'è una mostra affascinante chiamata Longtermhandstand che presenta il lavoro di Omara Mara Oláh, un'artista rom autodidatta scomparsa nel 2020. La sua esposizione, intitolata a una chiamata radiofonica che fece riguardo ai sogni che si avverano, presenta una vasta gamma delle sue opere, tra cui dipinti, disegni, fotografie e video su due piani. Omara iniziò a dipingere a 43 anni, ispirata dalla morte di sua madre, e le sue opere spesso intrecciano immagini e testo per esplorare temi pesanti come il trauma e l'identità. Tra le opere notevoli ci sono 'This Day I Became A Painter…' e 'God Damn You Racist Miser This Is A Message From Me…'. Un film intitolato 'Omara' di Ábel Sánta farà anche parte di questa mostra.

Fatti principali

  • Omara Mara Oláh visse dal 1945 al 2020.
  • Iniziò a dipingere nel 1988 all'età di 43 anni dopo la morte di sua madre.
  • La sua prima opera fu un ritratto di Sophia Loren.
  • Partecipò al Primo Padiglione Roma alla 52ª Biennale di Venezia nel 2007.
  • La mostra include le opere del suo 'periodo blu' iniziate nel 1997.
  • Registrò il proprio nome come marchio, come raffigurato in un dipinto del 2003.
  • La mostra presenta un film di Ábel Sánta intitolato 'Omara' (2024).
  • Omara creava dipinti in miniatura su pacchetti di sigarette e coperchi di scatole di fiammiferi.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Budapest
  • Hungary
  • Szarvasgede
  • Venice
  • Italy

Fonti