OGR Torino inaugura le mostre di Laure Prouvost e Electric Dreams
OGR Torino ha inaugurato due mostre simultanee: 'WE FELT A STAR DYING' di Laure Prouvost e 'ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet'. Curata da Val Ravaglia e Samuele Piazza e organizzata da Tate Modern e OGR Torino, 'Electric Dreams' esamina le pratiche artistiche all'intersezione tra arte visiva, scienza e tecnologia dagli anni '60 agli anni '90. La mostra esplora come gli artisti abbiano riutilizzato strumenti militari e aziendali—primi computer e telecomunicazioni—per criticare il progresso, spaziando dall'arte cibernetica alla prima media art. Essa riecheggia le teorie di Marshall McLuhan sui media che ristrutturano la percezione e l'organizzazione sociale, anticipando i dibattiti attuali su digitale e IA. Nel Binario 1, l'installazione immersiva di Prouvost, creata con il filosofo Tobias Rees e lo scienziato Hartmut Neven, esplora il calcolo quantistico attraverso immagini in movimento, suono e profumo, attingendo alla fenomenologia di Maurice Merleau-Ponty. Insieme, le mostre evidenziano un passaggio dall'impegno critico con le macchine a una nuova alleanza tra immaginazione artistica e pensiero scientifico, dove la tecnologia diventa parte di un ecosistema emotivo e simbolico.
Fatti principali
- OGR Torino ha inaugurato due mostre simultaneamente: 'WE FELT A STAR DYING' di Laure Prouvost e 'ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet'.
- 'Electric Dreams' è curata da Val Ravaglia e Samuele Piazza, organizzata da Tate Modern e OGR Torino.
- La mostra copre l'arte dagli anni '60 agli anni '90 all'intersezione tra arte visiva, scienza e tecnologia.
- Presenta artisti che hanno riutilizzato tecnologie militari e aziendali come i primi computer e le telecomunicazioni.
- La mostra fa riferimento alle teorie di Marshall McLuhan sui media e la percezione.
- L'installazione di Laure Prouvost nel Binario 1 si concentra sul calcolo quantistico, creata con Tobias Rees e Hartmut Neven.
- Prouvost usa immagini in movimento, suono e profumo per rendere esperienziale il calcolo quantistico.
- L'installazione attinge alla fenomenologia dell'esperienza sensoriale di Maurice Merleau-Ponty.
Entità
Artisti
Istituzioni
- OGR Torino
- Tate Modern
- Fondazione CRT
- Venice Biennale
Luoghi
- Turin
- Italy
- Torino, Italy
- London, UK