Commento della NZZ critica la risposta della sinistra agli slogan anti-israeliani in Germania e Svezia
Un commento pubblicato dal quotidiano svizzero NZZ sostiene che i partiti di sinistra a Berlino e in Svezia hanno beneficiato del sostegno di elettori musulmani naturalizzati, che hanno attratto attraverso le loro posizioni su Gaza e sul velo. L'articolo sostiene che il successo della sinistra in queste regioni è in parte dovuto a questo cambiamento demografico, e che ora la sinistra cerca di espandere le naturalizzazioni a proprio vantaggio. L'articolo afferma inoltre che la maggior parte dei musulmani vota molto a sinistra, e che questa nuova demografia sta alterando negativamente le democrazie europee. Il commento critica la minimizzazione di slogan come "Israel verrecke" e "Kindermörder Israel" come semplicemente "indecenti". Il testo è stato pubblicato nella sezione Feuilleton della NZZ.
Fatti principali
- La NZZ ha pubblicato un commento nella sua sezione Feuilleton.
- Il commento afferma che la maggior parte dei musulmani vota molto a sinistra.
- Sostiene che la nuova demografia sta cambiando le democrazie europee in peggio.
- Si dice che i partiti di sinistra a Berlino e in Svezia debbano i loro successi in parte ai musulmani naturalizzati.
- Questi partiti hanno ottenuto sostegno attraverso le loro posizioni su Gaza e sul velo.
- La sinistra vorrebbe più naturalizzazioni per avvantaggiarsi.
- L'articolo critica l'etichettatura di slogan come "Israel verrecke" e "Kindermörder Israel" come semplicemente "indecenti".
Entità
Istituzioni
- NZZ
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Sweden