Il New York City Ballet riporta in scena Pithoprakta, raro lavoro di Balanchine
Il New York City Ballet ha rimesso in scena Pithoprakta, un lavoro di Balanchine raramente rappresentato che offre una finestra sugli anni Sessanta. Il New York Times descrive il pezzo come straziante e urgente, spingendo la qualità ultraterrena del balletto verso una dimensione più oscura, al contempo inquietante e mistica. Secondo il giornale, l'opera non lascia spazio al chiffon e non è compita. La ripresa è associata a Suzanne Farrell. Il servizio del Times è datato 17 ottobre 2026.
Fatti principali
- Il New York City Ballet ha rimesso in scena Pithoprakta di Balanchine
- L'opera è raramente rappresentata e risale agli anni Sessanta
- Il New York Times l'ha definita straziante e urgente
- Il Times ha affermato che spinge la qualità ultraterrena del balletto verso una dimensione più oscura
- La recensione ha descritto il pezzo come inquietante e mistico
- Il Times ha osservato che l'opera non è compita e non lascia spazio al chiffon
- Suzanne Farrell è associata alla produzione
- Il servizio del Times è stato pubblicato il 17 ottobre 2026
Entità
Artisti
- George Balanchine
- Suzanne Farrell
Istituzioni
- New York City Ballet
- The New York Times
Luoghi
- New York City
- United States