La Norvegia Valuta il Divieto degli 'Occhiali da Perverso' che Registrano Senza Consenso
Le autorità norvegesi stanno valutando il divieto di occhiali intelligenti dotati di fotocamera in grado di fotografare persone senza il loro permesso. La ministra digitale Karianne Tung ha espresso particolare preoccupazione per l'intenzione di Meta di integrare la tecnologia di riconoscimento facciale basata sull'IA in questi dispositivi, che consentirebbe l'identificazione degli individui. Tung ha sottolineato l'importanza di impedire che tali strumenti vengano utilizzati per la sorveglianza in aree pubbliche. Prevede di consultare esperti di privacy e incoraggia le aziende a formulare standard etici. Anche altre nazioni europee, tra cui Francia e Germania, stanno indagando su normative simili in mezzo alle crescenti preoccupazioni per la privacy relative a questi gadget.
Fatti principali
- La Norvegia sta considerando di vietare gli occhiali intelligenti con fotocamera in grado di registrare persone senza consenso.
- La ministra digitale Karianne Tung è preoccupata per i piani di Meta di integrare il riconoscimento facciale basato sull'IA.
- Tung prevede di consultare esperti e vuole che le aziende private sviluppino politiche sulla privacy.
- Meta avrebbe abbandonato la sua funzione di riconoscimento facciale 'Name Tag' a giugno dopo le critiche dell'ACLU.
- Francia, Germania e Paesi Bassi hanno preso in considerazione il divieto degli occhiali intelligenti di Meta.
- Finn Lützow-Holm Myrstad del Consiglio norvegese dei consumatori afferma che 'il potenziale di abuso è enorme'.
- Gli occhiali sono soprannominati 'occhiali da perverso' a causa dell'uso improprio da parte di alcuni proprietari.
- Meta afferma di aver disattivato migliaia di paia manomesse per impedire la disattivazione del LED di registrazione.
Entità
Istituzioni
- Meta
- American Civil Liberties Union (ACLU)
- Norwegian Consumer Council
- AFP
- PetaPixel
Luoghi
- Norway
- France
- Germany
- Netherlands