La Newton Foundation presenta 'Rooms / Stages' con dialoghi contemporanei
La Newton Foundation di Berlino presenta 'Rooms / Stages', una mostra curata da Matthias Harder che accosta la fotografia spaziale di Helmut Newton a opere di dodici artisti contemporanei. La mostra esplora come i fotografi utilizzano le stanze come palcoscenici, dai servizi di moda dei primi anni '60 di Newton in ristoranti e hall di hotel al suo successivo lavoro teatrale per il Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch e il Ballet de Monte Carlo. Tra i contributori contemporanei figurano George Rousse, i cui spazi architettonici dipinti creano illusioni ottiche visibili solo attraverso la fotocamera; Ricarda Roggan, le cui stanze vuote con mobili usurati evocano la presenza umana; Viktoria Binschtok, che contrappone immagini di Google Street View alle proprie fotografie analogiche di New York; Anna Lehmann-Brauns, che documenta spazi sicuri LGBTQ+ a San Francisco; e Jana Sophia Nolle, che ricostruisce rifugi per senzatetto in ricchi salotti a San Francisco e Berlino. L'allestimento della mostra procede dallo spazio vuoto allo spazio immagine allo spazio scenico, culminando nelle fotografie dipinte di Paolo Ventura con miniature di palcoscenici e figurine, oltre a un palco di legno più grande nell'atrio per l'interazione dei visitatori. Harder osserva che Newton agiva come scout di location, regista e drammaturgo, creando spesso set elaborati per un singolo scatto di gioielli in cui il prodotto diventa marginale. La mostra è allestita presso la Newton Foundation vicino a Bahnhof Zoo.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Rooms / Stages' alla Newton Foundation di Berlino
- Curata da Matthias Harder
- Presenta la fotografia spaziale di Helmut Newton dagli anni '60 in poi
- Include opere di dodici artisti contemporanei
- Newton ha fotografato il Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch negli anni '80
- Newton ha fotografato il Ballet de Monte Carlo su richiesta di Caroline von Monaco
- George Rousse crea stanze dipinte che formano illusioni geometriche solo attraverso la fotocamera
- Ricarda Roggan mostra stanze vuote con mobili come surrogati umani
- Viktoria Binschtok contrappone Google Street View alle proprie foto analogiche
- Anna Lehmann-Brauns documenta gli interni dei club LGBTQ+ a San Francisco
- Jana Sophia Nolle ricostruisce rifugi per senzatetto in case benestanti a San Francisco e Berlino
- Allestimento della mostra: spazio vuoto → spazio immagine → spazio scenico
- Paolo Ventura contribuisce con fotografie dipinte con miniature di palcoscenici e figurine
- Un palco di legno più grande nell'atrio invita all'interazione dei visitatori e ai selfie
- La Newton Foundation si trova vicino a Bahnhof Zoo, Berlino
Entità
Artisti
- Helmut Newton
- Matthias Harder
- Pina Bausch
- Caroline von Monaco
- George Rousse
- Ricarda Roggan
- Viktoria Binschtok
- Anna Lehmann-Brauns
- Jana Sophia Nolle
- Paolo Ventura
Istituzioni
- Newton Foundation
- Tanztheater Wuppertal
- Ballet de Monte Carlo
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Monte Carlo
- Monaco
- New York
- United States
- San Francisco
- Rome
- Italy
- Paris
- France
- Bahnhof Zoo