La scena artistica di New York nel 2026 si sposta dalla pittura alla scultura e all'installazione
Nel 2026, il panorama dell'arte contemporanea di New York si è allontanato dalla pittura per orientarsi verso la scultura, l'installazione e gli ambienti concettuali. Questa tendenza è esemplificata dalla Whitney Biennial e da importanti mostre in tutta la città. Tra le esposizioni di rilievo figurano 'Plein Air' di Robert Gober alla Matthew Marks Gallery, 'Malleable Young Men' di Felix Beaudry a Situations e una presentazione congiunta di Hans Haacke e Louise Lawler alla Maxwell Graham. Altre mostre significative includono Carol Bove al Guggenheim Museum, Michael Heizer da Gagosian, Isa Genzken alla Galerie Buchholz e Zwirner Tribeca, e Paul Chan alla Greene Naftali. Queste esposizioni evidenziano una preferenza per opere tridimensionali e concettualmente orientate rispetto alla pittura tradizionale.
Fatti principali
- La Whitney Biennial del 2026 riflette uno spostamento verso la scultura e l'arte installativa.
- La mostra 'Plein Air' di Robert Gober è visibile alla Matthew Marks Gallery di New York.
- Felix Beaudry presenta sculture in tessuto a maglia alla galleria Situations a Chelsea.
- Hans Haacke e Louise Lawler sono presentati insieme alla Maxwell Gallery sul Lower East Side.
- Altri artisti di rilievo con mostre in corso includono Carol Bove, Michael Heizer, Isa Genzken e Paul Chan.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Whitney Biennial
- Matthew Marks Gallery
- Situations
- Maxwell Graham
- Guggenheim Museum
- Gagosian
- Galerie Buchholz
- Zwirner Tribeca
- Greene Naftali
Luoghi
- New York
- Chelsea
- Lower East Side
- Midtown
- Tribeca