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La mostra di Nancy Bowen alla NUNU Fine Art esplora linguaggio, corpo e storia

exhibition · 2026-07-02

La mostra personale di Nancy Bowen 'From A to Z and the Bodies In Between' alla NUNU Fine Art di New York è in corso fino al 25 luglio 2026. La mostra presenta collage di dizionari e sculture che sfidano il linguaggio patriarcale e le rappresentazioni tradizionali del corpo femminile. In una conversazione con l'artista-psicoanalista Laurence Hegarty, Bowen discute l'uso di dizionari vintage ereditati dal padre e dal nonno, che taglia e riassembla in collage di parole codificate per colore che interrompono la sintassi convenzionale. Le sue sculture iniziano con frammenti del corpo—seni, natiche—modellati a mano in argilla, poi combinati con materiali come alluminio, vetro e oggetti trovati. Bowen fa riferimento all'appello di Luce Irigaray per un discorso femminile liberato e alla propria storia familiare, incluso l'antenato Samuel Sewall, giudice dei processi alle streghe di Salem. Una collaborazione con la poetessa Elizabeth Willis, discendente di un'accusata di stregoneria, ha prodotto il libro 'SPECTRAL EVIDENCE'. Bowen descrive la sua pratica come 'artista-archeologa', lasciando che i temi sociali e politici emergano attraverso il gioco. La mostra include opere come 'Upstart' (alluminio fuso, cartone, gesso) e 'Topsy Turvy' (vetro, argilla epossidica).

Fatti principali

  • Mostra: 'Nancy Bowen: From A to Z and the Bodies In Between' alla NUNU Fine Art, 381 Broome St, New York, fino al 25 luglio 2026.
  • Bowen utilizza dizionari vintage provenienti dalle biblioteche del padre e del nonno per creare collage che interrompono il linguaggio patriarcale.
  • Le sculture di Bowen iniziano con frammenti del corpo (seni, natiche) modellati a mano in argilla, poi combinati con materiali diversi.
  • Bowen fa riferimento a 'Questo sesso che non è un sesso' di Luce Irigaray per la rottura linguistica femminista.
  • L'antenato di Bowen, Samuel Sewall, fu giudice ai processi alle streghe di Salem; ha collaborato con la poetessa Elizabeth Willis (discendente di un'accusata di stregoneria) per il libro 'SPECTRAL EVIDENCE'.
  • Bowen descrive il suo approccio come 'artista-archeologa', permettendo ai temi sociali e politici di emergere attraverso il gioco.
  • La conversazione è stata organizzata da Two Coats of Paint tra Bowen e l'artista-psicoanalista Laurence Hegarty.
  • Le opere includono 'Upstart' (2026, alluminio fuso, cartone, gesso, sabbia, glitter, piastrelle trovate, argilla epossidica, foglia d'argento) e 'Topsy Turvy' (vetro, argilla epossidica, alluminio, tecnica mista).

Entità

Artisti

Istituzioni

  • NUNU Fine Art
  • Two Coats of Paint
  • Kentler International Drawing Space
  • New York Times
  • Museum of Modern Art

Luoghi

  • New York
  • United States
  • 381 Broome St, New York, NY

Fonti