Nana Funo Espone Dipinti a Strati di Memoria alla Galleria di Tokyo
L'artista giapponese Nana Funo crea intricati dipinti che incorporano ricordi personali attraverso molteplici strati di pittura acrilica. Le sue opere presentano elementi ricorrenti come figure, animali e piante, costruendo su immagini di base iniziali per formare composizioni complesse che ricordano tessuti intrecciati. Funo descrive il suo processo come sigillare elementi dimenticati all'interno delle immagini per generare nuove narrazioni. Un'opera specifica, 'Semi di pesce, ossa di frutta e cose che dimentico con il passare del tempo', trae ispirazione dalle sue esperienze con il suo giovane figlio, incorporando rappresentazioni stilizzate di flora locale come pini e vischio. L'artista ha a lungo usato la pittura come mezzo per esplorare percezioni di bellezza e mortalità, trovando profonda soddisfazione nell'atto della creazione. Recentemente, le sue opere sono state esposte in una presentazione personale intitolata 'I Can Go There. So Can You' presso la Tomio Koyama Gallery di Tokyo. La pratica artistica di Funo è profondamente legata alla sua storia personale, con la pittura che funge da aspetto fondamentale della sua vita fin dall'infanzia.
Fatti principali
- Nana Funo è un'artista giapponese che crea dipinti a strati
- Le sue opere utilizzano pittura acrilica con motivi sovrapposti di figure, animali e flora
- I dipinti sono ispirati a ricordi ed esperienze personali
- Un dipinto intitolato 'Semi di pesce, ossa di frutta e cose che dimentico con il passare del tempo' fa riferimento ai ricordi di suo figlio
- La mostra personale di Funo 'I Can Go There. So Can You' si è tenuta presso la Tomio Koyama Gallery di Tokyo
- Descrive la pittura come sigillare elementi dimenticati per creare nuove storie
- Funo dipinge fin dall'infanzia per esplorare la bellezza e i temi esistenziali
- La sua tecnica a strati evoca la profondità degli arazzi intrecciati
Entità
Artisti
- Nana Funo
Istituzioni
- Tomio Koyama Gallery
Luoghi
- Tokyo
- Japan