Il Museo Tinguely esplora il rapporto delle donne con macchine e lavoro
La mostra 'Labouring Bodies' al Museo Tinguely approfondisce oltre cento anni di esplorazione artistica delle interazioni delle donne con macchine e tecnologia, presentando 36 artiste dal XX secolo a oggi. Traendo ispirazione dalla fascinazione di Jean Tinguely per le dinamiche uomo-macchina, la mostra evidenzia il lavoro femminile in diversi contesti. È stata influenzata dal film del 2016 di Alexandra Navratil 'The Night Side' e presenta un'installazione di Mary Kelly della metà degli anni '70, nonché la performance del 1977 di Helen Chadwick 'In the Kitchen'. Sono incluse anche opere delle artiste di inizio Novecento Sella Hasse e Alice Lex-Nerlinger, insieme a contributi contemporanei di Juliana Huxtable, Ani Liu e Frida Orupabo. La mostra è aperta fino all'8 novembre al Museo Tinguely di Basilea.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Labouring Bodies' al Museo Tinguely di Basilea
- Aperta fino all'8 novembre
- Presenta 36 artiste dall'inizio del XX secolo a oggi
- Ispirata dal film del 2016 di Alexandra Navratil 'The Night Side'
- Il film presenta l'ex operaia Gundula Brett presso la fabbrica Agfa-Orwo
- Include un'installazione ricostruita di Mary Kelly della metà degli anni '70
- Solo due artisti uomini: Jean Tinguely e John Heartfield
- Curata da Sandra Beate Reimann
Entità
Artisti
- Helen Chadwick
- Mary Kelly
- Alexandra Navratil
- Gundula Brett
- Sella Hasse
- Alice Lex-Nerlinger
- Juliana Huxtable
- Ani Liu
- Frida Orupabo
- Jean Tinguely
- John Heartfield
- Sandra Beate Reimann
Istituzioni
- Museum Tinguely
- Agfa-Orwo
Luoghi
- Basel
- Switzerland
- Germany