Mostra di Monaco Esplora l'Equilibrio Attraverso Scultura e Pittura
La galleria Filser and Gräf di Monaco presenta una mostra intitolata 'Medèn ágan – Nulla in eccesso', con gli artisti Paris Giachoustidis e Toshihiko Mitsuya. L'esposizione, che rimarrà aperta fino al 2 maggio 2026, utilizza l'antica massima greca 'Nulla in eccesso' come fondamento concettuale, originariamente iscritta sul Tempio di Apollo a Delfi. Questo principio guida un'esplorazione dell'equilibrio, della scala e della posizione dell'umanità nell'universo. Toshihiko Mitsuya, che lavora tra Germania e Giappone, crea sculture intricate da sottili lamiere di alluminio. Questi pezzi sono tagliati e piegati in forme che suggeriscono elementi naturali come la flora, pur apparendo futuristici. Le superfici riflettenti interagiscono con la luce e l'ambiente della galleria, enfatizzando la relazione tra l'opera d'arte, lo spettatore e lo spazio. Paris Giachoustidis, originario della Grecia, contribuisce con una serie di dipinti che attingono alla cultura visiva degli anni '90 e incorporano immagini sia da fonti storiche che contemporanee. Le sue opere raffigurano paesaggi extraterrestri e motivi legati all'esplorazione spaziale, affrontando temi come il postumanesimo e l'Antropocene. Opere specifiche come 'Optimistic Hand' (2026) e 'Sternenwanderung II' (2026) presentano elementi come un guanto abbandonato con un fiore o una figura con elmetto, suggerendo futuri in cui i confini terreni vengono superati e la scala umana perde importanza. La galleria nota che l'interazione tra i temi cosmici di Giachoustidis e le delicate costruzioni di Mitsuya stimola una riflessione sulla transitorietà, i limiti della comprensione e le considerazioni etiche in un mondo fragile.
Fatti principali
- La mostra 'Medèn ágan – Nulla in eccesso' è visibile alla Filser and Gräf di Monaco
- L'esposizione presenta gli artisti Paris Giachoustidis e Toshihiko Mitsuya
- La mostra è aperta fino al 2 maggio 2026
- Il concetto si basa sull'antica massima greca 'Nulla in eccesso' di Delfi
- Mitsuya crea sculture in alluminio che evocano forme naturali e futuristiche
- Giachoustidis presenta dipinti con temi di esplorazione spaziale e postumanesimo
- Le opere esplorano equilibrio, scala e il posto dell'umanità nell'universo
- La galleria evidenzia la riflessione sulla transitorietà e la responsabilità etica
Entità
Artisti
- Paris Giachoustidis
- Toshihiko Mitsuya
Istituzioni
- Filser and Gräf
Luoghi
- Munich
- Germany
- Japan
- Greece