La mostra 'Bonnes Mères' al Mucem di Marsiglia esplora la maternità mediterranea attraverso l'arte
La mostra 'Bonnes Mères' è stata inaugurata al Mucem di Marsiglia il 18 marzo, presentando un'esplorazione multidisciplinare della maternità nelle culture mediterranee. Curata da Caroline Chenu e Anne-Cécile Mailfert, la mostra presenta circa quattrocento opere tra film, fotografia, pittura e scultura, insieme a manufatti etnografici dagli archivi del museo. La mostra esamina criticamente come l'esperienza materna sia passata dalla domesticità privata alla performance pubblica nell'era digitale, rivelando al contempo realtà diverse spesso escluse dalle rappresentazioni tradizionali. Prestiti chiave da istituzioni come il Musée d'Orsay, il Museo Benaki di Atene e il Musée des Arts Décoratifs supportano la presentazione. Artisti come Letizia Battaglia, Zineb Sedira, Fatima Mazmouz, Kader Attia, Laia Abril, Michael Serfaty, Sophia Tsag e Vasantha Yogananthan contribuiscono con opere che affrontano temi come la resilienza, lo spostamento, i diritti riproduttivi e il trauma intergenerazionale. I curatori sottolineano un dialogo visivo piuttosto che un approccio cronologico, evidenziando come aspetti fondamentali della maternità—come il parto, l'allattamento e il dolore—siano persistiti attraverso i millenni. La mostra rimane aperta fino al 31 agosto, offrendo una prospettiva complessa sul lavoro materno, l'identità e le aspettative culturali nella regione mediterranea.
Fatti principali
- La mostra 'Bonnes Mères' è stata inaugurata al Mucem di Marsiglia il 18 marzo
- Curata da Caroline Chenu e Anne-Cécile Mailfert
- Presenta circa quattrocento opere tra film, fotografia, pittura, scultura e manufatti etnografici
- Include prestiti dal Musée d'Orsay, dal Museo Benaki di Atene e dal Musée des Arts Décoratifs
- Esplora la maternità nelle culture mediterranee, affrontando la performatività dell'era digitale e le diverse realtà
- Gli artisti includono Letizia Battaglia, Zineb Sedira, Fatima Mazmouz, Kader Attia, Laia Abril, Michael Serfaty, Sophia Tsag e Vasantha Yogananthan
- Rimane aperta fino al 31 agosto
- Si concentra sul dialogo visivo piuttosto che sulla presentazione cronologica
Entità
Artisti
- Letizia Battaglia
- Zineb Sedira
- Fatima Mazmouz
- Kader Attia
- Laia Abril
- Michael Serfaty
- Sophia Tsag
- Vasantha Yogananthan
- Nathanaëlle Herbelin
- Pierre et Gilles
- Edith Laplane
- Joana Vasconcelos
- Baya
- Omar Bâ
- Denis Dailleux
- Souad El Maysour
- Clara Rivault
- Nour Awada
- Prune Nourry
- Guillaume Dubufe
Istituzioni
- Mucem Marseille
- Musée d’Orsay
- Benaki Museum
- Musée des Arts Décoratifs
- Mucem
- Actes Sud
- MuCEM
Luoghi
- Marseille
- Athens
- Mediterranean
- France